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L'ORTODONZIA NELL'ADOLESCENTE: I CONSIGLI DI DENTAL WORLD CLINIC

Mar, 12/18/2018 - 23:39
L’ortodonzia nell’adolescente ha come obiettivo principale la correzione della posizione dei denti e di eventuali altri errori come il mancato allineamento del morso nell’ultima fase di crescita del paziente: è questo infatti il momento decisivo per impostare un corretto piano di trattamento, sceglindo un bravo ortodontista, nei casi in cui lo sviluppo cranio-facciale abbia portato a discrepanze tali da non essere risolvibili con il solo spostamento della dentatura. 

Nell’età dello sviluppo, durante i picchi di crescita puberale, è ancora possibile condizionare la crescita dei mascellari che insieme ad un corretto allineamento dentale determina il raggiungimento di un’estetica armonica del viso e del sorriso. 
Nella grande maggioranza dei casi però si tratta di interventi principalmente estetici, utili a donare un sorriso gradevole ai ragazzi. Denti arretrati o avanzati, sovrapposti o ogni altra situazione che porta ad un disallineamento dentale può essere risolta in questa fase della crescita, eliminando anche le interferenze muscolari che possono ostacolare il trattamento o predisporlo ad una recidiva. Per questo motivo, nell’ ortodonzia per adolescenti è importante effettuare precocemente una visita ortodontica, per “intercettare” qualsiasi problema a carico dell’apparato masticatorio. 
Normalmente si interviene con un apparecchio dentale fisso che, al contrario di quelli mobili, agisce 24 ore su 24, dato che è incollato ai denti. In media servono 18 mesi per ottenere un allineamento corretto, ma la durata del trattamento è soggettiva, dato che dipende dalla situazione iniziale di partenza del paziente. I pazienti con apparecchio fisso però devono avere alcune accortezze aggiuntive, dato che aumenta il rischio di carie. Come consigliano i dentisti del Centro Dentistico di Torino DENTAL WORLD CLINIC “gli alimenti duri possono spezzare l’apparecchio e causare un dolore moderato o intenso nei giorni successivi l’applicazione o la regolazione. Di conseguenza, è decisamente meglio non mangiare nulla che sia duro o croccante, soprattutto dopo una visita dal dentista. Gli alimenti appiccicosi, come le gomme da masticare, sono dannosi per l’apparecchio. Uno dei rischi maggiori di rottura dell’apparecchio è rappresentato dal modo in cui si mangia. Se si masticano gli alimenti come se l’apparecchio non ci fosse, c’è il rischio di spezzare le staffe o staccarle dai denti. Una maniera per evitare che questo accada consiste nel tagliare il cibo in piccoli pezzi”
Oltre ai consigli sulla masticazione, è fondamentale la pulizia dei denti per evitare che piccoli pezzi di cibo restino incastrati nell’apparecchio e siano veicolo di formazione di placca, tartaro e carie. Oltre a ciò, sono necessarie visite di controllo per controllare che non si formi carie e per regolare l’apparecchio. È possibile, in certi casi, usare un apparecchio invisibile, composto da una mascherina di plastica, che consentono di ottenere gli stessi risultati senza richiedere una cura dentale maggiore.




Come funziona la visita dentistica?

Visita  dentalworldclinic.it e poi poni direttamente le tue domande ai dottori dentisti sulla loro pagina Facebook: potrai conoscere nel dettaglio come funziona una visita dal dentista e se hai domande puoi contattare il personale dello studio. In tutti i casi, per dare un’idea possiamo dire che il controllo ha lo scopo di indagare e valutare la situazione della bocca a scopo prevenivo. La visita dura 30-45 minuti di solito, ma dipende dai casi.

DENTISTA E BAMBINI: A TORINO I CONSIGLI DI DENTAL WORLD CLINIC

Gio, 07/05/2018 - 23:10
La carie è la più comune malattia infettiva della bocca. Colpisce tutte le fasce di età, ma i bambini risultano esserne i più colpiti perché i denti da latte sono più deboli.



Recentemente sono stati fatti molti passi avanti nella direzione della prevenzione e della cura della carie.

La carie si sviluppa in presenza di piccoli organismi: i batteri. Questi crescono nutrendosi dei residui di cibo che rimangono nella bocca dopo aver mangiato. In questo modo i batteri producono delle sostanze acide che corrodono lo smalto del dente.
Gli zuccheri e con questi merendine e dolciumi però, non sono gli unici responsabili della formazione della carie!

Il dato positivo è che questi fattori di rischio possono essere facilmente controllati attraverso la PREVENZIONE.

Proprio come recita il famoso aforisma “Prevenire è meglio che curare”, puntare sulla prevenzione effettuando controlli regolari e adottando corrette abitudini di igiene dentale ci mette al riparo da una possibile otturazione o dall’estrazione di un dente che non può più essere curato.

È consigliabile far effettuare al bambino la prima visita di controllo in un’età compresa tra i tre e i quattro anni. È bene, infatti, che sin dalla tenera età il bambino possa imparare l’importanza di prendersi cura dei propri denti e trovare nella figura del dentista un “amico” del suo benessere.

Come dichiarano i dentisti a Torino di Dental World Clinic “Educare all’igiene orale è il primo gesto di cura utile a prevenire le malattie dei denti”

Una visita di controllo permette di stabilire preliminarmente i rischi a quali il bambino è esposto e a guidarlo nella direzione di una corretta igiene dentale.

L’ideale sarebbe rendere la pratica di questi semplici gesti quotidiani divertente, come un gioco.

Ogni figura coinvolta nel processo di crescita del bambino contribuisce alla sua educazione ed è per questo motivo che oltre ai genitori anche le scuole tendono ad introdurre tra i programmi educativi quello della prevenzione.

All’interno del decalogo delle “sane e buone abitudini” vengono annoverati tra gli altri: un corretto uso dello spazzolino, la riduzione degli zuccheri nella dieta, come anche l’utilizzo temporaneo di integratori a base di fluoro. Tutte indicazioni importanti ma spesso noiose per un bambino.

A supporto di questo, però, non mancano di certo soluzioni divertenti e astute per “iniziare” il bambino alla pratica del “lavarsi i denti”… una di queste è la varietà dei gusti del dentifricio. Sebbene si pensi che qualsiasi dentifricio possa andar bene è fondamentale che il dentifricio contenga il fluoro. Per questo motivo è opportuno chiedere sempre consiglio al proprio dentista.

Sicuramente il buon sapore del dentifricio rappresenterà per il bambino un buon motivo per correre a lavare i denti subito dopo ogni pasto!

In merito a questo i dentisti del Centro Brunelleschi di Torino confermano:

“Riuscire ad avere piccole accortezze nella pulizia dei denti e dedicare più tempo al momento del lavaggio, riduce molto la possibilità di avere carie o malattie delle gengive”, e prosegue: “Nella nostra esperienza abbiamo verificato anche che tutti i bambini visitati intorno al terzo anno di età si sono ripresentati alle visite di controllo degli anni successivi senza particolari problemi”.

In conclusione:

“…le raccomandazioni proposte ai genitori e al bambino venivano facilmente seguite da tutta la famiglia, migliorando così la salute della bocca e dei denti di tutta la famiglia”.




Prenota a Torino una visita di controllo gratuita Dental World Clinic è la nuova clinica dentistica a Torino  con un obiettivo: portare un servizio ad alta specializzazione sul territorio piemontese, e per farlo si avvale di professionisti esperti e formati, pronti a prendersi cura dei pazienti con la massima attenzione. Chi entra in una clinica Dental World Clinic viene affidato a uno specialista con cui può instaurare un rapporto di fiducia, godendo di cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili.

DENTAL WORLD CLINIC

INDIRIZZO Piazza Chironi, 6/P, 10145 Torino TEL 011.7496493
Sito Web: dentalworldclinic.itEmail: info@dentalworldclinic.it
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/DentalWorldClinic.ClinicheDentali 

MAI PIÙ PAURA DAL PEDIATRA E DAL DENTISTA CON LA APP "SUPERPOTERI"

Mar, 07/11/2017 - 11:55
Tra le paure dei bambini più comuni e difficili da affrontare c'è quella del dottore, ma, ancora di più dello specialista odontoiatra, il dentista. Al solo nominare la parola "DENTISTA" l'ansia aumenta e i bambini iniziano a tremare, ad agitarsi, a fare i capricci
Come possiamo aiutare il nostro bambino a ritrovare la fiducia nel proprio medico, nel proprio dentista? Certo, un bravo dottore dovrebbe sapere instaurare un contatto affettivo con i bambini, e la maggiorparte ci riesce, ma nel caso del dentista questo può essere più problematico per via del fastidio che danno alcune operazioni di intervento alla bocca. 
Ci viene in aiuto però la nuova App Super Poteri, che trasforma a visita dal dottore e da dal dentista in particolare in un gioco, che allieva le paure dei più piccoli 
I bambini di solito hanno paura degli strumenti che si trovano in uno studio dentistico e quindi anche delle persone che li usano.

Grazie a Super Poteri, si punta a creare complicità fra i piccoli pazienti e il dentista, in modo da poter lavorare in modo più sereno, con maggiore facilità e più velocemente. 
La App, funziona con quella che è nota con il nome di Realtà Aumentata, inizia in sala d’attesa, dove i bambini conoscono i personaggi magici nei quali possono trasformarsi, e che vivono le stesse difficoltà che incontrano i bambini, come la perdita di un dente o il mal di denti, e vengono curati dal Dottor Pozione. 
In questo modo i bambini si immedesimano nei medesimi personaggi e durante la visita basta chiedere in che personaggio vogliono trasformarsi e applicare la cover del personaggio scelto sugli strumenti che si useranno, consentendo quindi di creare quel rapporto di complicità fra paziente e dentista utile a lavorare meglio e più velocemente. 
Durante il controllo o le terapie, grazie ad uno speciale “detector di magia” possono vedere che gli strumenti medici sono in realtà delle pozioni e dei semplici poster sono portali magici, dai quali appaiono gli eroi del mondo Super Poteri. Dopo la cura, il medico regalerà ai bambini la carta del potere, che rappresenta il super potere acquisito. 
Questa app, scaricabile su smartphone Apple o Android (www.superpoteri.com), è attiva ad esempio  presso lo Centro Dentistico Brunelleschi di Torino (in Corso Filippo Brunelleschi 18), che svolge trattamenti odontoiatrici per la cura e la prevenzione del sorriso. 
Una app che  può trasformare l’emotività e la paura dei pazienti più piccoli in un gioco rasserenante durante le più svariate visite mediche.



SFIDUCIA NELLA MEDICINA: 5000 ANNI DI EFFETTO PLACEBO

Dom, 06/11/2017 - 07:44
Diffusione di rimedi alternativi alla medicina, spesso illusori, nel nuovo lavoro di Giorgio Dobrilla 

"Cinquemila anni di effetto placebo. Nella pratica clinica, negli studi controllati e nelle medicine non convenzionali". E' questo il titolo nel nuovo lavoro di Giorgio Dobrilla (Edizioni Edra) che affronta il tema dell’effetto placebo nella pratica clinica, negli studi controllati e nelle medicina cosiddetta “non convenzionale”.
Il testo, quindi, tratta un argomento più attuale che mai. La crescente sfiducia nella medicina, il ricorso sempre più frequente a pratiche alternative – spesso inutili, se non perfino pericolose – mostra come le aspettative di cura e di guarigione siano influenzate da fattori non sempre riconducibili alla sfera razionale dell’uomo. Da malati vogliamo guarire, el’efficacia della terapia non si misura talvolta con l’evidenza scientifica del trattamento:può bastare un placebo a persuaderci. Il termine “placebo” (dal latino, “io piacerò”) indica infatti ogni sostanza o terapia priva di principio attivo, che può tuttavia provocare effetti paragonabili a quelli di farmaci realmente efficaci.

"Cinquemila anni di effetto placebo" è il libro che, con rigore scientifico e con una biografia aggiornatissima sull'argomento, mette un punto fermo sul dibattito. Forte della sua esperienza di divulgatore scientifico e del fatto di essere uno dei massimi esperti mondiali in materia, Giorgio Dobrilla racconta in modo chiaro e accessibile la storia dell'effetto placebo, costellata da sciamani e guaritori, medici e ricercatori, tutti alle prese con le affascinanti e complesse interazioni tra mente e corpo. Perché spesso i cambiamenti che si ripercuotono nei meccanismi neuronali possono essere attivati non solo da un farmaco privo di principio attivo, ma anche da una parola, un simbolo, un gesto. O, per usare le parole di Silvio Garattini: "Il placebo può non essere solo una compressa o un’iniezione, come vorrebbe la nostra società farmacocentrica, ma può essere l’attenzione del medico, un ambiente favorevole, l’aiuto di un amico". 
“Conoscenza e scienza” – La nuova collana di Edizioni Edra 
Portare i grandi temi scientifici attuali al grande pubblico, spesso disorientato dalla circolazione di troppe informazioni poco attendibili o errate. È con questo obiettivo che nasce la nuova collana di Edizioni Edra “Conoscenza e scienza”. Curata da Silvio Garattini, la collana si avvale della preziosa collaborazione dei professionisti dell’istituto Mario Negri, da anni impegnato nella divulgazione delle informazioni scientifiche.
L’esperienza e la conoscenza di professionisti qualificati e riconosciuti dal mondo scientifico, il linguaggio semplice, la riduzione di terminologie complesse e settoriali a favore di concetti, di semplificazioni e di un continuo raccordo con i fatti di attualità saranno i punti di forza che permetteranno alla collana “Conoscenza e scienza” di avvicinare i lettori ai grandi temi scientifici cercando anche – per quanto possibile – di anticipare i temi su cui spesso si concentra il dibattito pubblico. Dalle cellule staminali alla sperimentazione animale, dallo studio clinico controllato alla medicina rigenerativa: sono questi alcuni dei temi a cui saranno dedicate le prossime pubblicazioni della collana e che saranno firmati da esperti dei vari settori scelti. Tra gli autori, anche i ricercatori dell'Istituto Mario Negri.
L'autore Primario Gastroenterologo emerito dell’Ospedale di Bolzano, fa parte delle più importanti Società scientifiche internazionali nella disciplina. È stato professore universitario a Padova, Verona, Parma, ed è consulente CICAP. Ha pubblicato oltre 300 lavori scientifici; come pubblicista, scrive settimanalmente da anni di Medicina e Sanità su quotidiani nazionali, e ha collaborato a lungo con la Rai. È autore di decine di libri di divulgazione, alcuni tradotti in inglese, spagnolo, tedesco, croato e giapponese.

Il libro
"Cinquemila anni di effetto placebo. Nella pratica clinica, negli studi controllati e nelle medicine non convenzionali" - Edizioni Edra.288 pagine, brossura, 15 x 22,5 cm.
Prezzo cartaceo 19,90 euro / Prezzo eBook 13,93 euro
Per maggiori informazioni www.edizioniedra.it

L'INNOVAZIONE IN MEDICINA: COME SI ALLUNGA LA VITA IN SALUTE?

Gio, 05/18/2017 - 07:47
Dott. Marcello Coppa - CEO di Coppa + LandiniDomani, giovedì 18 maggio alle 19, nella Sala Arena del Polihub in Via Durando 39 a Milano si terrà l'evento "Explore Talks on Healthcare". Il tema è: "l'innovazione applicata alla salute umana, tra algoritmi matematici, big data e le nuove frontiere della medicina predittiva e della precision medicine".Vista l'importanza dell'innovazione nell'ambito della salute, Gravità Zero ha posto qualche quesito al Dott. Marcello Coppa, CEO di Coppa + Landini, società di consulenza per l'innovazione. Sarà proprio il Dott. Coppa, domani, ad introdurre l'evento.

1) La pseudoscienza in medicina oggi è molto diffusa. La gente crede fermamente a cose che non stanno ne' in cielo ne' in terra, come si usa dire. Come si può comunicare l'innovazione in medicina in modo scientificamente rigoroso, ma anche divulgativo?

Ciò che può essere immesso sul mercato nell'ambito della salute è regolamentato da diversi organismi nazionali e sovranazionali: per poter essere applicata sull'uomo una soluzione deve percorrere un iter ben definito, che richiede anni di sperimentazione e test a diversi livelli. Ciò ha diverse implicazioni: innanzitutto esistono diverse tipologie di rimedi e solo alcuni sono effettivamente dei farmaci. Altri non lo sono, sono trattamenti cosmetici, integratori, … non farmaci.

Per quanto riguarda la pratica medica c’è anche il giudizio della comunità scientifica che “accetta”  o meno determinati approcci. Questo è un primo discrimine: esiste una versione “ufficiale” dell’innovazione significativa, ma spesso i media cavalcano le pseudoscienze per qualche click. Quindi la buona comunicazione è innanzi tutto un problema etico. Poi, c’è anche un tema di competenze scientifiche di chi comunica. Spesso le scoperte o le innovazioni in campo medico vengono comunicate un po’ superficialmente come “cure”. Il fatto è che sono ancora molto lontane dal diventare cure, perché dovranno superare proprio quell'iter che le istituzioni che governano la salute pubblica richiedono.

2) La durata della vita si allunga e questo è un successo in medicina. Ma alcuni pazienti dicono che - soprattutto in certe condizioni - non vale la pena vivere. Esistono innovazioni che miglioreranno la qualità della vita delle persone molto anziane? Rispetto al tema degli anziani, sta emergendo il concetto di silver economy, cioè di un comparto dell’economia composto da prodotti e servizi dedicati alle persone anziane. Sul tema della non autosufficienza, credo che l’innovazione medica debba andare di pari passo con l’innovazione sociale. La salute non è soltanto assenza di patologia, ma benessere complessivo. La componente di socialità e di servizi alla persona è quindi fondamentale.

3) La medicina sarà in grado di dirci in anticipo esattamente quanto vivremo? Se è vero che siamo "guidati" da geni ed ambiente in un'interazione piuttosto complessa, quali innovazioni dobbiamo aspettarci in questo campo?


Più che quanto vivremo, che probabilità avremo di sviluppare determinate patologie. Questo è già possibile. Ma la genetica non ha un valore soltanto predittivo. L’innovazione più significativa in questo campo è la possibilità di intervenire a modificare il genoma per correggerne gli “errori”, come ad esempio attraverso la tecnologia di editing chiamata CRISPR/CAS9. Ciò ha implicazioni straordinarie dal punto di vista dell’allungamento della vita in salute (healthy longevity), ma anche diversi risvolti etici rispetto a cosa è da considerarsi “errore”. Sarebbe più corretto infatti parlare di mutazioni, cosa che naturalmente accade, e del fatto che esistano anche mutazioni positive. In silicon valley e negli ecosistemi più avanzati del mondo gli investimenti si stanno orientando dal software all’healthcare. L’afflusso di capitali contribuirà ad accelerare l’innovazione in questo ambito.Grazie Dott. Coppa e buon lavoro.

Walter CaputoScience writer e redattore scientifico per Gravità ZeroCofondatore del blog "Cibo al microscopio"

L'articolo è tratto dalla testata scientifica Gravità Zero 

VACCINI? SI, GRAZIE: LA CAMPAGNA SOCIAL IDEATA DAL MAGAZINE FAMILY HEALTH

Dom, 05/14/2017 - 07:48
Sì ai vaccini è la campagna social ideata dal magazine Family Health per sensibilizzare sul tema: lo strumento scientifico più efficace per proteggere i nostri figli e la comunità dalle gravi malattie



Sì ai vaccini nasce dalla Settimana europea, e mondiale, delle vaccinazioni svoltasi dal 24 al 30 aprile per confermare il valore scientifico e l’importanza sociale di questo strumento. LA CAMPAGNA SUI SOCIAL - La campagna “virale” ha già raggiunto 100.000 italiani e tutti possono partecipare. Come? Seguendo le istruzioni sulla Mappa Google (http://bit.ly/mappa-si-ai-vaccini) e aggiungendo il proprio nome (anche di fantasia) e un breve commento sul perché dovremmo dire tutti sì ai vaccini. Hanno già detto “sì” ai vaccini:
  • Alberto Villani, Presidente Società Italiana di Pediatria (SIP), Responsabile Dipartimento Pediatria Generale e Malattie Infettive, Ospedale Bambino Gesù, Roma
  • Giovanni Corsello, Past President Società Italiana di Pediatria (SIP), Professore Ordinario Pediatria, Università di Palermo
  • Mauro Stronati, Presidente Società Italiana di Neonatologia (SIN), Direttore Dipartimento della Salute della Donna e del Bambino, Neonatologia e della Terapia Intensiva Neonatale, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia
  • Marcello Ciaccio, Presidente Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica (SiBioC), Professore ordinario di Biochimica Clinica della Scuola di Medicina, Direttore del Dipartimento di Diagnostica di Laboratorio del Policlinico Universitari, Palermo
  •  Marco Bianchi, Divulgatore scientifico nella squadra del Prof. U. Veronesi, cuoco amatoriale, autore di libri di cucina e volto televisivo.
OBBLIGATORIO SI O NO? CONTA SENSIBILIZZARE - Mentre si discute per rendere obbligatoria questa pratica clinica per garantire l’accesso sicuro dei bambini agli asili nido, tutti concordano sull’importanza della sensibilizzazione per raggiungere e mantenere una copertura vaccinale appropriata (95%) indispensabile per ridurre la “circolazione” dei germi e proteggere ciascun individuo, a partire dai più piccoli e per tutte le fasi della vita, dall’insorgenza di malattie ad alto rischio di disabilità o di morte. 

SALVARE VITE - L’introduzione dei vaccini ha infatti permesso di salvare milioni di vite e prevenire malattie complicanze. Ne è un esempio il morbillo, fatale per un numero di pazienti tra i 30 e i 100 casi su 100.000 persone colpite (fonte Epicentro) a causa di superinfezioni batteriche.Anche se i vaccini non forniscono una protezione completa dalla malattia alla totalità degli individui a cui sono stati iniettati, emerge chiaramente dai dati che la diffusione delle vaccinazioni ha prodotto un importante calo del numero dei casi per malattie come poliomielite e difterite (per il 100 %), morbillo, rosolia e pertosse (oltre il 96%), tetano (91%) ed epatite B (86%).

L'IMPORTANZA DELLA COPERTURA PER LA COMUNITA' - Un’elevata copertura vaccinale permette inoltre di proteggere le persone che, per controindicazioni mediche o una mancata risposta immunitaria, non possono vaccinarsi.E se qualcuno ancora dubitasse a causa di campagne denigratorie appartenenti al passato, è bene sapere che dal 2002 i conservanti a base di mercurio (timerosal) non vengono più utilizzati. 

CORRETTA INFORMAZIONE - La nuova sfida è dunque sfatare i falsi miti, rassicurare la popolazione a tutti i livelli attraverso una corretta informazione che tenga aggiornati sul calendario vaccinale per ciascuna età e documenti sull’efficacia reale e il grado di protezione per tutti i vaccini. Perché l’unica arma di prevenzione efficace per i nostri figli e per la comunità in cui viviamo resta la copertura vaccinale.In quest’ottica si inserisce Family Health – per amore della tua salute che, attraverso il magazine per la famiglia, con editoriali, rubriche di esperti e news, contribuisce a sensibilizzare i lettori sull’importanza della prevenzione, come primo passo responsabile nella gestione del bene più prezioso: la salute. 

GIOVANNI BONA, DENTISTA E BAMBINI A RADIO VERONICA

Mer, 03/09/2016 - 20:08

GIOVEDÌ 10 marzo dalle 9,30 alle 10,00 il dottor GIOVANNI BONA parteciperà come professionista Odontoiatrico in diretta su Radio Veronica alla rubrica "Veronica's Anatomy"

"Quando devo portare il mio bambino per la prima visita dal dentista?" È una delle domande più frequenti da parte delle mamme.
Non perdetevi l'intervento del Dott. Giovanni Bona a Radio Veronica One
Potrete ascoltare anche il live streaming sul sito della radio:www.radioveronicaone.it Per  qualsiasi domanda al dottor Bona scriveteci a  redazione@gravita-zero.org


Il Dott. Giovanni Bona è un dentista con più di vent’anni di esperienza; ha anche partecipato a diverse trasmissioni televisive, intervistato in qualità di esperto in Implantologia. Un Medico odontoiatra preparato, entusiasta del proprio lavoro e motivato dal desiderio di migliorarsi continuamente. Il Dott. Giovanni Bona è l’ideatore e l’anima stessa di un progetto imprenditoriale innovativo, ambizioso e vincente, che nel corso degli anni ha visto il network crescere per dimensioni, fatturato e notorietà, guadagnando la stima e la fiducia di un numero sempre maggiore di pazienti.Per conoscere nel dettaglio la storia un clic qui >>


OLIMPIADI DELLE NEUROSCIENZE: 600 STUDENTI IN GARA IN PIEMONTE

Mar, 02/23/2016 - 12:09
La sfida coinvolge ogni anno 30 000 studenti in 30 paesi. In tutta Italia oltre 6000 studenti hanno partecipato alle selezioni locali in 200 scuole. Il Piemonte è campione in carica delle ultime due edizioni.
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Sono oltre 600 gli studenti di 21 scuole superiori piemontesi che oggi hanno svolto la prima prova di selezione per le Olimpiadi delle Neuroscienze, le fasi locali e nazionali della International Brain Bee, la competizione internazionale che mette alla prova oltre 30 mila studenti in 30 nazioni sul grado di conoscenza nel campo delle neuroscienze. Ragazze e ragazzi di tutto il mondo in gara per stabilire chi ha il "miglior cervello" su argomenti come intelligenza, memoria, emozioni, stress, invecchiamento e le malattie del sistema nervoso.


Diffondere fra i giovani l'interesse per le neuroscienze, accrescendo la consapevolezza nei confronti della parte più "nobile" del loro corpo. È questo lo scopo principale della competizione coordinata in Italia dall’Università di Brescia. In Piemonte – campione in carica delle ultime due edizioni con gli studenti del Liceo Scientifico Antonelli di Novara – la gara è organizzata da Marina Boido, ricercatrice del NICO - Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi e Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino.Le Olimpiadi, arrivate in Italia alla settima edizione, hanno registrato negli anni un successo sempre maggiore, arrivando a coinvolgere quest’anno oltre 6 mila studenti in 200 scuole per la selezione locale. I 5 migliori studenti di ogni scuola accedono alla fase regionale, in programma il 19 marzo. Qui i ragazzi si cimenteranno con cruciverba a gruppi, domande a scelta multipla e infine a risposta diretta, ovviamente su temi di neuroscienze. I 3 migliori studenti per ogni regione affronteranno la finale nazionale, in programma all’Università di Brescia il 30 aprile. Il vincitore, che rappresenterà l'Italia, riceve una borsa di studio per partecipare alla competizione internazionale che si terrà in Danimarca ad agosto.Sito Web: www.nico.ottolenghi.unito.it
Ringraziamo per la comunicazioneBarbara MagnaniComunicazione e Ufficio stampae-mail  magnanibarbara@gmail.com

DENTISTA A VICENZA ALLE TORRI DI QUARTESOLO (CENTRO COMMERCIALE)

Mar, 02/16/2016 - 10:55
I centri clinici Giovanni Bona sono cliniche dentali che offrono servizi e tecnologia all'avanguardia nell'odontoiatria con orari vicini alle esigenze dei pazienti e con costi contenuti.



Proprio per questo le cliniche, come la Clinica Dentale Giovanni Bona di Torri di Quartesolo (Vicenza), si trova all’interno del Centro Commerciale Le Piramidi. Essere all'interno di un Centro Commerciale mette nelle condizioni il paziente di usufruire di servizi di cura negli stessi orari in cui svolge le normali attività familiari, come la spesa settimanale, in orari comodissimi (le cliniche sono aperte anche la domenica) evitando così di dover sospendere attività lavorative o personali.
Basta entrare nelle cliniche per accorgersi della differenza di queste cliniche da quelle tradizionali. La prima visita, sempre senza impegno, consiste nel raccogliere tutti quei dati clinici utili per comprendere il miglior percorso di cura. Un consulente di clinica vi accompagnerà dal medico ed effettuerà la prima diagnosi.

La diagnosi  è il primo passo per il controllo di cura del paziente.




Clinica Dentale Giovanni Bona di Torri di Quartesolo (Vicenza)
Ingresso n°2 salendo dalle scale mobili al piano 1° (livello 2), in zona ristoranti, vicino alla Feltrinelli
Telefono: 0444.1565155
Qui gli orari di apertura
APERTO ANCHE LA DOMENICA

La Clinica aderisce alla Gift Card del Centro Commerciale: per maggiori info clicca qui
Alcuni dei Trattamenti e Cure disponibili presso lo Studio Dentistico Odontoiatrico di Vicenza:

CONVENZIONE ANDI CON SDL CENTROSTUDI

Mer, 02/03/2016 - 08:01
ANDI: Associazione Nazionale Dentisti Italiani ha siglato una convenzione con SDL Centrostudi

ANDI è l’acronimo di Associazione Nazionale Dentisti Italiani: un sindacato di categoria che accoglie oltre 23.000 dentisti associati, svolgendo non solo attività prettamente sindacali, ma anche culturali e scientifiche.

Tale accordo si aggiunge alle centinaia di convenzioni già attive in aiuto e per tutelare i correntisti e le loro famiglie.
La storia e l’identità
Fondata nel 1946 ANDI ha conosciuto nel XX secolo una crescita considerevole, arrivando a interfacciarsi con un numero importante di associati e professionisti. Una realtà sindacale in constante divenire, nata con l’intento di rappresentare i dentisti italiani nel dialogo con organismi nazionali ed internazionali, cresciuta sino a diventare la più rappresentativa d’Italia.Oggi ANDI si pone quale punto di riferimento e interlocutore principale per quanti operano, sia direttamente che indirettamente, nell’universo dentale, concretizzando relazioni e vie di comunicazione privilegiate con istituzioni, produttori e utilizzatori, media e opinione pubblica.
I valori e l’attività 

Le attività sindacali, culturali e scientifiche svolte da ANDI muovono da una solida base valoriale fondata sul benessere e sull’importanza della salute della persona.In virtù di questi principi ANDI ha saputo creare nessi, sviluppando aggregazione e arrivando così a creare un modello partecipato da numerosi dentisti italiani, che hanno fatto della propria adesione e partecipazione alla vita dell’Associazione un irrinunciabile punto d’eccellenza sia personale che professionale.Per questa ragione, ANDI, da sempre promuove la professione odontoiatrica e offre servizi a quanti la praticano.Per la stessa ragione, operare per la tutela dell’odontoiatria, non significa semplicemente impegnarsi per difendere una categoria, ma promuovere e sostenere il compito di dare risposte efficaci all’esigenza di benessere di quanti, ogni giorno, si rivolgono al dentista.In questo senso va letta l’intensa attività sindacale di ANDI; allo stesso modo vanno considerati, seppur nella loro specificità, i numerosi e sempre più qualificati servizi indirizzati a tutti gli operatori del nostro settore.

SDL CENTROSTUDI 


Di questi giorni, è anche la rinnovata convenzione fra SDL e Stato Maggiore della Difesa “per continuare un’attività di tutela da vessazioni bancarie e finanziarie in favore del proprio personale dei Ruoli Militari e Civili delle Forze Armate Italiane (e di tutte le loro famiglie)”.
I servizi offerti da SDL Centrostudi sono volti al supporto e alla tutela del soggetto interessato nei confronti di:
  • Anomalie bancarie: ANATOCISMO e USURA sui conti correnti
  • Irregolarità fiscali: ATTI IMPOSITIVI (es. cartelle esattoriali)
  • Anomalie finanziarie: DERIVATI, SWAP, MUTUI, LEASING
SDL Centrostudi effettua la verifica preliminare dell’esistenza di anomalie finanziarie, contrattuali e/o l’applicazione di eventuali interessi ultralegali (anatocismo e/o usura), sulla base dei documenti contrattuali consegnati dal soggetto interessato.

SDL CENTROSTUDI: CONVENZIONE CON ANDI: ASSOCIAZIONE NAZIONALE DENTISTI ITALIANI

Mer, 01/20/2016 - 08:49
SDL Centrostudi ha siglato una convenzione con ANDI,  lAssociazione Nazionale Dentisti Italiani 
ANDI è l’acronimo di Associazione Nazionale Dentisti Italiani: un sindacato di categoria che accoglie oltre 23.000 dentisti associati, svolgendo non solo attività prettamente sindacali, ma anche culturali e scientifiche.
La storia e l’identità
Fondata nel 1946 ANDI ha conosciuto nel XX secolo una crescita considerevole, arrivando a interfacciarsi con un numero importante di associati e professionisti. Una realtà sindacale in constante divenire, nata con l’intento di rappresentare i dentisti italiani nel dialogo con organismi nazionali ed internazionali, cresciuta sino a diventare la più rappresentativa d’Italia.Oggi ANDI si pone quale punto di riferimento e interlocutore principale per quanti operano, sia direttamente che indirettamente, nell’universo dentale, concretizzando relazioni e vie di comunicazione privilegiate con istituzioni, produttori e utilizzatori, media e opinione pubblica.
I valori e l’attività 

Le attività sindacali, culturali e scientifiche svolte da ANDI muovono da una solida base valoriale fondata sul benessere e sull’importanza della salute della persona.In virtù di questi principi ANDI ha saputo creare nessi, sviluppando aggregazione e arrivando così a creare un modello partecipato da numerosi dentisti italiani, che hanno fatto della propria adesione e partecipazione alla vita dell’Associazione un irrinunciabile punto d’eccellenza sia personale che professionale.

Per questa ragione, ANDI, da sempre promuove la professione odontoiatrica e offre servizi a quanti la praticano.
Per la stessa ragione, operare per la tutela dell’odontoiatria, non significa semplicemente impegnarsi per difendere una categoria, ma promuovere e sostenere il compito di dare risposte efficaci all’esigenza di benessere di quanti, ogni giorno, si rivolgono al dentista.
In questo senso va letta l’intensa attività sindacale di ANDI; allo stesso modo vanno considerati, seppur nella loro specificità, i numerosi e sempre più qualificati servizi indirizzati a tutti gli operatori del nostro settore.
Qui tutte le convenzioni attivate da SDL Centrostudi.

SDL CENTRO STUDI 

SDL Centrostudi è una società specializzata nell’analisi dei contenziosi con il sistema finanziario-bancario, al fine di ripristinare la trasparenza nei rapporti economici spesso viziati da anomalie e principalmente dal fenomeno dell’anatocismo.Nata nel 2010 dall’esigenza di far emergere il fenomeno poco conosciuto delle anomalie finanziarie nei rapporti tra banche, imprese e famiglie ha come intento di informare il soggetto interessato di quanto si possa verificare a suo danno nell’ipotesi di ritardo nei pagamenti, offrendogli una tutela in quanto parte contrattuale più debole. 
Il complesso delle analisi preliminari effettuate da SDL Centrostudi, dalla sua costituzione ad oggi, è stato di oltre 170.000, con specifici approfondimenti sulle anomalie bancarie nei contratti di conto corrente. Allo stato attuale, sono pendenti più di 19.000 posizioni, stragiudiziali e giudiziali, di cui oltre 400 definite.

LAUREA HONORIS CAUSA A STEPHEN C. HARRISON - PIONIERE NELLA VACCINOLOGIA ANTI HIV

Mer, 12/09/2015 - 07:23
Il suo lavoro sui virus ha portato a numerosi progressi nel campo della vaccinologia.




STEPHEN COPLAN HARRISONBIOGRAFIA
Il prof. Stephen Coplan Harrison, nato a New Haven (Connecticut), si è laureato in Biofisica all’Università di Harvard nel 1967. Dopo un periodo di attività post-dottorale a Cambridge (UK), ha intrapreso una lunga e prestigiosissima carriera proprio all’Università di Harvard, dove al momento è professor of basic biomedical science, cui si aggiunge la decennale direzione del Center for Molecular and Cellular Dynamics. È membro della National Academy of Sciences (USA), della European Molecular Biology Organization (EMBO) ed è stato insignito dei più importanti premi internazionali nel settore.
Alla valenza scientifica il prof. Harrison associa una sincera dedizione alla promozione della scienza come veicolo di miglioramento della condizione umana, soprattutto nell’ambito biomedico; questo suo impegno è testimoniato dalla vice-presidenza della Helen Hay Whitney Foundation, un charitable trust che si propone di avviare i migliori laureati in medicina a una carriera scientifica, con l’obiettivo di plasmare le figure di medical scientists e di formare la classe dirigente biomedica.
Il prof. Harrison dedica una notevole percentuale del suo tempo non solo all’attività didattica, ma anche alla promozione delle carriere e della formazione dei giovani scienziati; per 25 anni, dal 1971 al 1996, ad Harvard ha ricoperto la carica di chairman del Board of Tutors in Biomedical Sciences, una funzione che gli ha consentito di fornire assistenza personale e professionale nell’orientamento delle scelte e nella soluzione dei problemi a più di 1600 giovani ricercatori.
Nella comunità scientifica internazionale il prof. Harrison è considerato il padre della strutturistica moderna. Formatosi come strutturista, la disciplina “ultima” della biologia, quella che decifra come le cose sono veramente fatte, Harrison, animato da una visione in anticipo sui tempi, indirizzò ben presto la sua ricerca alla comprensione dei sistemi, soprattutto in relazione alle “proprietà emergenti” dei sistemi, quelle che derivano dall’interazione dei componenti e che non possono essere intuite o svelate dalla conoscenza dei singoli componenti. Negli anni in cui non esistevano sincrotroni o criocristallografia e i computer avevano capacità di calcolo piuttosto limitate si propose l’obiettivo di decifrare la struttura di un intero virus. Questo comportò sia l’invenzione di nuove tecnologie, sia un approccio rivoluzionario alla data collection e alla computazione dei dati. Il risultato fu la prima struttura di un virus nella sua interezza: il tomato bushy stunt virus; a questo fecero seguito il virus del papilloma umano, il virus della dengue, i rotavirus e l’HIV.
Accanto all’impegno in virologia strutturale, lo scienziato statunitense ha applicato le sue metodologie e il suo ingegno alla soluzione della struttura di altre importanti macchine molecolari: i complessi proteina (il DNA, l’enhanceosome, il cinetocore).

UNIPOL BANCA SCEGLIE ANCORA NIMAI E LANCIA LA CAMPAGNA VIDEO 10 ANNI IN SALUTE

Mar, 12/08/2015 - 07:30
Al via la Campagna 10 anni in Salute, il nuovo progetto digital che si inserisce nel percorso di collaborazione tra la Banca online e la Digital Company


Unipol Banca e Nimai, di recente premiati agli NC Digital Award 2015 categoria “Integrated Digital Campaign” per My Unipol Banca, la banca on line di Unipol, settore banche e assicurazioni, continuano anche nel 2015/2016 la collaborazione SDL Centrostudi partendo con una nuova Campagna di awareness ed engagement per rilanciare il concorso “10 anni in salute”.
Punto di partenza dell’operazione incentrata sul target consumer è la possibilità di vincere una copertura sanitaria UniSalute per 10 anni che comprende rimborsi ticket per prestazioni di alta specializzazione, consulenza medico-sanitaria con assistenza 24h/24h e tariffe agevolate presso tutte le strutture convenzionate UniSalute. 
La Digital Company, specializzata nella realizzazione di strategie digitali e contenuti cross-platform per web, mobile e social media, ha creato una campagna a sostegno del contest declinata in quattro mini video e una rubrica social settimanale, che ironizza su tutti quegli utenti che invece di affidarsi a esperti e fonti ufficiali si cura con consigli trovati su web o con mezzi di fortuna.
La value proposition della Campagna – di cui il primo video sarà on air a partire da giovedì 3 dicembre sui profili social ufficiali My Unipol Banca (Facebook, Twitter, Youtube e Google+) – è proprio quella di offrire un’alternativa concreta a una necessità reale come la spesa sanitaria amplificando la brand identity distintiva di MyUnipol, incentrata sui valori di serenità, protezione e centralità del cliente che prevede l’esclusiva integrazione di una polizza sanitaria gratuita nel conto corrente.
Il lancio dei viral video si inquadra nella strategia digitale a 360° della Banca curata da Nimai dal 2014, che ha contribuito a creare l’identità online di My Unipol Banca: la realizzazione del nuovo portale, la gestione dei canali sociali ricca di campagne di engagement, la realizzazione della webserie “Lui, Lei, L’internet”. Azioni che hanno avvicinato la Banca agli utenti, creando una community di oltre 50.000 follower, raggiungendo 10 milioni di utenti e generando più di 500.000 interazioni.
“Siamo orgogliosi dei risultati finora raggiunti e della fiducia rinnovata da Unipol Banca” ha dichiarato Tommaso Stefani, Partner e Board Member di NIMAI “Con la nuova campagna puntiamo a ottenere risultati in termini di aumento delle conversioni, lead generation e ampliamento dell’audience di riferimento”.

Chi è Nimai 
Nimai è una digital company specializzata nella realizzazione di strategie, contenuti e campagne cross-platfom sui new media. Della struttura di Nimai fa inoltre parte Widely – Excited Audience, www.sowidely.com, focalizzata nella creazione e diffusione d brand contents attraverso un network che include i più importanti influencer in diversi ambiti e settori. 
Tra i clienti: Unipol Banca, Tim, UniCredit, Generali, Cirio, Montana, Tavernello, Valfrutta, Tetra Pak, Fileni, City of Food, Bologna Welcome, Bolton Group, Golden Lady, Meliconi, Verona Fiere, Aeroporto di Napoli, il Sole 24 Ore, Tenute del Cerro.

OLIO EXTRAVERGINE CONTRAFFATTO. FIPE: "RISTORATORI ED ESERCENTI VITTIME"

Ven, 11/13/2015 - 18:28
"Incrementare i controlli a monte". È questo il consiglio che Antonio Fago, sensibile alle attività ambientali ma anche dell'alimentazione, ribadisce leggendo le dichiarazioni odierne del presidente della Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, aderente a Confcommercio – Imprese per l’Italia, intervienendo sull'attuale tema dell'olio di oliva, mendacemente commercializzato come "extravergine" da alcuni noti gruppi alimentari.
Si allarga infatti proprio a macchia d'olio (è il caso di dirlo) lo scandalo sul falso extravergine. Secondo quanto si è appreso dalla Procura di Torino l'indagine su alcune etichette di olio extravergine d'oliva che ad alcune analisi effettuate sono risultate privi dei necessari requisiti di legge e quindi da declassare a olio della categoria “vergine”, si sta allargando a nuove fattispecie di reato.


"I ristoratori e i gestori di bar e pubblici esercizi in generale, alla pari dei consumatori, sono tra le principali vittime di questa operazione che risulta a pieno titolo una truffa ai danni di tutto il "made in Italy" - sono le parole del presidente della Fipe, Lino Enrico Stoppani.
Dichiarazioni sagge dato che la Federazione è da anni in prima linea nel promuovere un servizio e un'offerta nei confronti della clientela di prodotti all'insegna della sicurezza e della qualità delle materie prime, come testimonia l'impegno sul fronte delle norme cosiddette "antirabbocco”.
Questo increscioso fatto costi tuisce un danno nei confronti di tutto il sistema, ristorazione compresa, e conferma che spesso le cattive pratiche avvengono a monte, e non a valle della filiera, come spesso si pensa.Uno scenario da cui emerge la necessità di incrementare ulteriormente i controlli: "I ristoratori per legge devono offrire ai propri clienti bottiglie di olio con tappo antirabbocco e con etichetta riportante le informazioni sulla provenienza del prodotto e sulle sue caratteristiche - prosegue Stoppani. La contraffazione oggetto delle indagini in corso fa dei ristoratori e degli esercenti delle vittime del malaffare denunciato

Urgono provvedimenti e controlli sempre più approfonditi a tutti i livelli della filiera, organi di controllo compresi, a beneficio e difesa del "made in Italy" nel suo complesso".

BIOTECNOLOGIE AL BIAT 2016

Lun, 11/02/2015 - 12:33
Nell'ambito del Piano Export Sud a sostegno delle Regioni di Convergenza - e in collaborazione con esse - l'ICE-Agenzia organizza a Bari dal 11 al 12 febbraio 2016 la seconda edizione della BIAT Borsa dell´Innovazione e dell'Alta Tecnologia.

È quando segnalato questo mese dal blog Gravità Zero. Verrà promossa la commercializzazione e/o il trasferimento di prodotti e servizi innovativi o ad alta tecnologia e di beni immateriali (brevetti in particolare), attraverso il matchmaking sia tra offerta e domanda commerciale e tecnologica che tra start-up, PMI innovative, reti di impresa, università, parchi tecnologici e controparti straniere.

I settori di interesse per la manifestazione sono:
  • biotecnologie 
  • ICT 
  • nanotecnologie 
  • nuovi materiali 
  • energie rinnovabili 
  • ambiente 
  • nautica 
  • tecnologie per le Smart Communities 
La Borsa mira a costruire un'offerta sistematica di opportunità di applicazione industriale a favore dell'industria del Mezzogiorno.

DENTISTA AD ALBENGA "GIOVANNI BONA" APERTO 7 GIORNI SU 7

Sab, 10/31/2015 - 05:31
articolo promozionale 
La sede, all’interno del Centro Commerciale Le Serre, è operativa sette giorni su sette (anche la domenica dunque) con orario continuato dalle ore 9.00 alle 20.00.  Servizio di urgenza e prima visita senza impegno.

Aprirà lunedì 2 novembre la nuova clinica dentale Giovanni Bona di Albenga. Disponibile anche il servizio di urgenza con visita e cura in giornata chiamando il numero 0182 196 5146  (oppure il numero verde 800.58.93.42)
Tempestività, accoglienza, attenzione e qualità ad altissimo livello a costi contenuti è questa la filosofia delle Cliniche Dentali Giovanni Bona che pongono al centro della propria attività il benessere del paziente.

Attenzione verso i pazienti ma anche un occhio di riguardo verso l’economia della zona. La clinica di Albenga, infatti, dà lavoro a tre persone assunte sul territorio della provincia di Savona. All’interno della sede sono operativi anche 1 medico odontoiatra specialista e 1 igienista.“Le Cliniche Giovanni Bona offrono trattamenti odontoiatrici di elevata qualità, accessibili e personalizzati e Albenga è la nostra trentaduesima clinica spiega il dott. Giovanni Bona. “Prima si curano le persone, poi i denti”, la nostra filosofia è quella di ascoltare il paziente, tranquillizzandolo e mettendolo a proprio agio. I nostri clienti hanno a disposizione un team di diversi specialisti in grado di prevenire e curare qualunque problema odontoiatrico in maniera completa e tempestiva”Dott. Giovanni BonaLe strutture sono fornite di Laboratori Odontotecnici di proprietà che garantiscono una più veloce tempistica di produzione delle protesi, un rigido controllo del processo di produzione, la sicurezza dei materiali utilizzati e non da ultimo una diminuzione dei costi per il paziente.

Le Cliniche dentali Giovanni Bona sono all'avanguardia nelle tecniche di implantologia e chirurgia dentale avanzata (32 sedi sul territorio italiano con l’apertura di Albenga) con più di 20 anni di esperienza, più di 40.000 casi risolti con successo e 100.000 pazienti curati. Per maggiori informazioni e per prenotare la prima visita gratuita è attivo il numero 0182 196 5146 oppure si può compilare il form sul sito www.giovannibona.com

Indirizzo: ALBENGA (SAVONA)Presso il Centro Commerciale Le Serre Piazza Caduti Nassyria, Regione Bagnoli 37 Albenga

APERTURE dal Lunedì alla Domenica dalle ore 9.00 alle ore 20.00
TELEFONO 0182 196 5146

Prima di lunedì 2 chiamare il numero verde 




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MILANO: SERVIZIO GRATUITO DI CONSEGNA DEI FARMACI A DOMICILIO PER LE FASCE PIU’ DEBOLI

Lun, 07/27/2015 - 23:50
È partito da questo mese di luglio 2015 a Milano un nuovo servizio di consegna dei farmaci a domicilio, totalmente gratuito, per le persone non deambulanti per una patologia cronica o grave che non abbiano a disposizione persone che possano recarsi in farmacia. Ne dà notizia Gravità Zero
Al servizio aderiscono le farmacie private della città di Milano. Per usufruire del servizio telefonare al numero verde 800 189521 (dalle 9 alle 18, solo nei giorni feriali):  la farmacia provvederà ad organizzare la consegna al domicilio indicato dall’utente, concordando con lo stesso utente le modalità di ritiro della ricetta qualora necessaria.
Il nuovo servizio è stato lanciato da Federfarma, con il Patrocinio del Ministero della Salute, in tutta Italia.

Per maggiori informazioni: Federfarma Milano, tel: 02 7481.1200, oppure consultare il sito: www.federfarma.it

OK IL PESCE È GIUSTO: GUIDA PRATICA ALL'ACQUISTO CONSAPEVOLE DEL PESCE

Sab, 07/25/2015 - 00:54
L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta ha pubblicato la guida "Ok il pesce è giusto" per insegnare al consumatore a riconoscere le specie ittiche spesso oggetto di frode.

I piatti a base di pesce hanno spesso il posto d'onore. Ma siamo sicuri di mettere in tavola ciò che paghiamo? Siamo corsi in aiuto dei consumatori con il manuale “Ok! Il pesce è giusto”, per insegnare a riconoscere le specie ittiche spesso oggetto di frode.

LEGGI ANCHE: FRODI ALIMENTARI E SICUREZZA
Da un’indagine Eurobarometer gli Italiani risultano essere, in Europa, quelli che temono di più la frode alimentare: il dossier “Italia a tavola”, redatto ogni anno da Legambiente, afferma che, attraverso una media di 500 mila controlli, vengono sequestrate, ogni anno, migliaia di tonnellate di prodotti alimentari non in regola: nel 2012 sono state 28 mila per un valore economico di oltre mezzo miliardo di euro.

Numerosi sono gli illeciti nel settore ittico, il 72% dei quali connessi all’etichettatura e alla tracciabilità. Accanto ai molti commercianti onesti vi sono i "furbi" che, non rispettando le norme sull' etichettatura, spacciano un prodotto "allevato" per "pescato", una palamita per tonno, un filetto di brosme per il più pregiato filetto di merluzzo e così via. Il manuale, redatto dai nostri esperti dei laboratori di Genetica e di Istopatologia dell’Istituto, illustra, con testi e fotografie, come riconoscere, all’acquisto, alcuni fra i pesci più commercializzati e più frequentemente oggetto di frode per sostituzione con specie di minor valore economico.

Qui potete consultare la nostra guida “OK, il pesce è giusto”
L'Istituto Zooprofilattico pubblica anche un trimestrale che è possibile consultare qui. 

ANTONIO FAGO: LA TERRA NOSTRA FONTE DI VITA

Gio, 07/23/2015 - 07:55
Nutrire il pianeta, energia per la vita è il tema scelto per la Esposizione Universale di Milano 2015. Questa scelta vuole trattare delle tecnologie, dell'innovazione, della cultura, delle tradizioni e della creatività legati al settore dell'alimentazione e del cibo ma anche alla salute e alla qualità del territorio, soprattutto nei riguardi dell'inquinamento ambientale. Riprendendo tematiche già sviluppate in precedenza, Antonio Fago [*] , da sempre impegnato nel settore sociale su questi temi, chiarisce la situazione amministrativa di una città sempre al centro dell'attenzione dei media ed emblema del problema italiano. Focalizzandosi sull'asse principale del diritto ad una vita  sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti.



Sempre più numerose sono le aziende che prestano attenzione ad uno sviluppo compatibile con l’ambiente che sia conforme ai requisiti ed alle normative ambientali vigenti. Un caso emblematico ed attualissimo è quello che ha visto (e vede) l’acciaieria Ilva di Taranto trovarsi continuamente sotto i riflettori. Antonio Fago, che per oltre trent'anni ha seguito il problema da vicino, è stato intervistato dalla testata di scienza Gravità Zero.
"Se non riusciamo a salvare la Terra non sappiamo cosa lasceremo ai nostri figli. L’enciclica di Papa Francesco dedicata alla Custodia del Creato è infatti un documento di portata planetaria, destinato ad esser studiato, discusso, ricordato con profonda attenzione: dai cambiamenti climatici alla scomparsa di biodiversità allo sfruttamento della Terra, allo spreco, ai rifiuti abbandonati a se stessi, a milioni di esseri umani deprivati di cibo ed acqua".
"Dobbiamo avere la capacità, la prevenzione e l'umiltà di non pensare al nostro benessere attuale ma costruire per un migliore benessere per i nostri figli. Approfittare del presente danneggia tutta la collettività compresi i nostri familiari. Chiamiamolo sentimento interiore, qualcosa che senti, una parte che tu puoi dare ad altri, ma che ritorna in bene anche a te stesso."
L'inquinamento, un problema tipico dei paesi più industrializzati, coinvolge oggi tutto il Pianeta e tutti noi. Aggravato dall'intreccio di diversi fattori che ne moltiplicano gli effetti, l'inquinamento colpisce anche le zone più lontane dalla civiltà moderna, perché si espande attraverso le vie dell'aria e dell'acqua modificando  gli equilibri degli ecosistemi naturali e causando gravi rischi per la salute dell'uomo negli ambienti da lui abitati. La diffusione e la gravità dei fenomeni di inquinamento richiedono scelte di governo tempestive ed efficaci, su scala locale (amministrazioni locali), su scala nazionale (governi degli Stati) e su scala internazionale attraverso accordi riconosciuti da tutti gli Stati.
L'intervista prosegue qui 


[*] Antonio Fago nel 1968 viene assunto in Italsider, dove ricopre diverse mansioni che gli permettono di conoscere realmente la “Grande Industria”. E’ anche attivo sindacalista, ricopre diversi ruoli tra cui quello di responsabile organizzativo provinciale FIM-CISL di Taranto.Nei primi anni 80’ entra a far parte del Consiglio di Amministrazione dell’Acquedotto Pugliese.Sempre attivo in politica, nel 1990 è eletto consigliere al Comune di Taranto e successivamente nominato assessore con delega alle attività produttive, polizia municipale, annona e mercati.Nello stesso periodo è anche membro della Commissione Garanzie Statutarie Nazionale della Democrazia Cristiana. Attualmente è socio della Fondazione Sorella Natura

Per approfondire:

PREMIO ALDO FASOLO PER GIOVANI STUDIOSI DI NEUROSCIENZE

Mer, 07/22/2015 - 17:43
Il Dottorato in Neuroscienze dell’Università di Torino bandisce il “Premio Aldo Fasolo”, in ricordo del docente, Professore Ordinario di Anatomia Comparata e Biologia dello Sviluppo dal 1980 al 2013, scomparso nel 2014. 

Il Premio, di rilevanza nazionale, intende valorizzare la conoscenza e favorire la visibilità scientifica di giovani studiose e studiosi nell’ambito delle neuroscienze; si propone inoltre di incoraggiare l’impegno e l’attenzione dei dottorandi e dei giovani dottori per la comunicazione in campo scientifico.
La Giuria che selezionerà il vincitore tra i 10 finalisti sarà composta da Gianmaria Ajani, Rettore dell’Università di Torino; Vincenzo Barone, Direttore operativo di Agorà Scienza; Piero Bianucci, Giornalista scientifico, Giovedì Scienza; Vittorio Bo, Direttore del Festival della Scienza; Telmo Pievani, Filosofo della Scienza e Evoluzionista.
Il Premio, di importo pari a 1.500,00 Euro, è rivolto a giovani ricercatori in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere iscritti a un Dottorato di ricerca in Italia o aver conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Italia, nell’ambito dei cicli XXV, XXVI, XXVII, XXVIII, XXIX, XXX;
  • essere coinvolti in ricerche rilevanti nell’ambito delle neuroscienze;
  • essere autori e/o coautori di almeno una pubblicazione scientifica (primo o ultimo nome).
Per partecipare al Premio è sufficiente inviare la propria candidatura, corredata della documentazione richiesta seguendo le istruzioni contenute nel bando, entro le ore 24 del 15 settembre 2015.
Per informazioni è possibile scrivere alla mail: dottorato.neuroscienze@unito.it

Nel mese di dicembre 2015, in occasione del conferimento del Premio, il vincitore sarà invitato a tenere una conferenza pubblica presso l’Università di Torino.

Informazioni e bando: http://dott-neuroscienze.campusnet.unito.it

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