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Gravità Zero

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Aggiornato: 2 ore 48 min fa

CON-VIVERE CARRARA FESTIVAL 7-8-9-10 SETTEMBRE 2017

Mar, 07/18/2017 - 13:45
Dopo le Frontiere, le Reti. Il tema dell’edizione numero XII di con-vivere, il festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara sotto la direzione scientifica del professor Remo Bodei, è stato pensato come sviluppo di quello affrontato nella passata edizione. Un tema sconfinato che apre riflessioni enormi e interrogativi nuovi e che indaga sui legami, i ponti, le relazioni. Qui il comunicato stampa completo.

I PROTAGONISTI: Remo Bodei, Paolo Crepet, Vittorino Andreoli , Federico Rampini, Maurizio Ferraris, Dino Pedreschi, Alan Friedman, Marco Revelli, Luigi Maria Vignali, Cesare Maria Ragaglini e Alessandro Farruggia, Piergiorgio Odifreddi, Guido Tonelli, Edoardo Boncinelli, Maria Chiara Carrozza
EVENTI MUSICALI: Mauro Pagani, Aeham Ahmad, Orchestra di Piazza Vittorio, Beppe Gambetta e Radim Zenkl, Enzo Avitabile e i Bottari di Portico
I FILM: The Net. Intrappolata nella rete - The social network - Lo And behold. Internet: Il futuro è oggi – Her - Mad Max: Fury Road

E INOLTRE: cultura locale, attività per bambini, laboratori di osservazione astronomica, appuntamenti dedicati allo yoga, appuntamenti gastronomici
Fondamentali saranno i VOLONTARI che collaboreranno con lo staff del festival.
Centro storico di Carrara 7-8-9-10 settembre 2017 dalle 17 alle 24Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito.Per info e programma completo: www.con-vivere.it

COME SCEGLIERE UN DENTISTA O UN CENTRO DENTISTICO AFFIDABILE?

Mar, 07/18/2017 - 12:01
La domanda è banale: come possiamo scegliere con sicurezza un dentista o un cento odontoiatrico affidabile e sicuro? Abbiamo chiesto al centro dentistico Torino "Brunelleschi" di fornirci qualche consiglio sulle domande da fare o le cose da osservare quando si entra in uno studio medico-dentistico per non farsi cogliere impreparati. 


Ecco i "nostri" consigli.

1. NON SCEGLIERE BASANDOSI SOLO SUL PREZZO

La scelta di un dentista o di un centro dentistico non si dovrebbe decidere solo sulla base del prezzo. Questa non sarebbe la decisione migliore, dato che i danni causati da questa scelta possono essere anche molto gravi e, a volte, irreversibili. Il "turismo dentale" verso i paesi dell’Est può essere una tentazione molto allettante, ma esiste il rischio di trovare studi gestiti da organizzazioni che utilizzano personale, attrezzature e protocolli di igiene e disinfezione che non garantiscono, la salute dei pazienti. C’è inoltre il forte rischio che i materiali usati siano scadenti e che, di conseguenza, sia necessario spendere di nuovo per rifare l’intervento.

2. CONTROLLARE SEMPRE L'IGIENE DELLO STUDIO

Valutate l’importanza che il dentista dedica all’igiene orale. Alla pulizia e la sterilizzazione degli strumenti. Uno studio dentistico sporco o nel quale la pulizia lascia molto a desiderare va evitato, dato che rischia di causare più danni alla salute di quanti ne possa risolvere l’intervento odontoiatrico. Dalla pulizia dei locali, della poltrona odontoiatrica, se il medico indossi guanti e mascherina e, soprattutto, utilizza un kit per la visita sterilizzato e imbustato, è possibile capire quanto l’igiene sia curata nello studio. Se qualcuno di questi fattori manca, è bene andare a un altro dentista.

3. NON SOTTOVALUTIAMO MAI DOLORI SOSPETTI 

Avere un dolore o un fastidio, anche leggero, ai denti, può essere sintomo di patologie gravi come la parodontite. Qualche volta i dolori possono passare spontaneamente, ma nella maggior parte delle volte tornano più forti di prima, e il quadro clinico si è sicuramente aggravato. Andare dl dentista solo in caso di dolori forti e non sopportabili non è quindi la scelta migliore, è consigliato fare visite regolari di controllo, ce servono a prevenire patologie gravi e a risolvere i problemi in tempo, prima che peggiorino. Perdereun dente e non andare dal dentista può causare più problemi di quanto si possa immaginare. I denti si spostano in modo da occupare lo spazio vuoto, causando problemi di masticazione ed estetici.
4. OFFERTE MIRACOLOSE? NO GRAZIE 
È facile trovare offerte di trattamenti miracolosi, che restituiscono il sorriso in tempi brevi e in modo indolore, ma è bene diffidarne. Ci sono protocolli ai quali i dentisti si devono attenere e che indicano la durata minima dei trattamenti in funzione di problematiche legate alle tecnologie adottate e ai tempi biologici di risposta. Qualunque offerta che fornisca soluzioni immediate e indolori è quindi falsa. 

5. ATTENZIONE AI DENTISTI ABUSIVI 
Uno su quattro è un dentista abusivo Lo denuncia l'ANDI, l'associazione Nazionale Dentisti Italiani.  decine di migliaia in Italia gli odontotecnici che fanno lavori al posto degli odontoiatri senza averne titolo. A volte lavorano nello studio di dentisti veri, in altri casi gestiscono direttamente studi sotto la copertura di prestanome.Ogni dentista deve essere laureato e obbligatoriamente iscritto all’Albo degli Odontoiatri dell’Ordine dei Medici. Come riconoscere un dentista abusivo? Basta collegarsi al sito del portale Fnomceo e farne la ricerca anagrafica.   Così non si rischia di avere a che fare con un millantatore. 
6. PRETENDIAMO SEMPRE UN PREVENTIVO E LA FATTURA 

Se lo studio medico non ti presenta un preventivo o, peggio ancora, non rilascia fattura, diffida di quel centro.  Frasi del tipo “Con fattura sono 200 euro, senza 150. Allora la vuole la ricevuta?” che qualcuno si è sentito dire almeno una volta nella vita, oltre a essere un fenomeno abbastanza diffuso  in Italia è un reato che prevede sanzioni sia per il professionista sia per chi non si è attivato nella richiesta del documento (in questo caso il paziente).  
Ma c'è di più: Se il lavoro non è stato svolto a regola d’arte e dovessimo avere dei problemi gravi la fattura è l’unico documento che dimostra chi è stato a effettuare la prestazione medica.  In caso di danno o patologie che dovessero innescarsi per negligenza del medico, non potremo avvalerci di tutte quelle difese che la legge consente di ottenere.

Attenzione: le fatture dei dentisti sono senza iva

Quando non viene emessa la fattura spesso il dentista disonesto propone uno sconto di circa il 20% giustificando il tutto con la mancata applicazione dell'IVA. Detto in altre parole quella sarebbe la cifra che il paziente non pagherebbe perché è la tassa che bisogna versare allo Stato. 
Tuttavia non è affatto così: le prestazioni odontoiatriche sono esenti Iva ai sensi dell’art.10, n.18 del DPR 26/10/72 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni.
Ricadono in questo casistica tutte le prestazioni sanitarie che hanno come scopo quello  di tutelare, mantenere o ristabilire la salute della persona (compresi gli esami clinici fatti su persone sane). Sono tutte, cioè, esenti da imposta. 
Cosa deve esserci sulla fattura del dentista


Sulla fattura in caso di prestazioni odontoiatriche deve sempre essere presente:
  • La data di emissione
  • Un numero progressivo 
  • La ragione sociale dello studio dentistico
  • I dati del paziente
  • La prestazione effettuate
  • L’importo
  • La dicitura esenzione iva

Le spese dal dentista sono detraibili

Ovviamente solo se vi fate preparare la fattura, in caso contrario oltre a eludere la legge non potrete scaricare le spese mediche sostenute a vostro  nome o per conto di un familiare a carico possono essere detratte con il modello 730ottenendo un rimborso pari al 19%. È vero che per ottenere la detrazione l’importo totale delle spese deve superare la franchigia di 129,11 euro, ma dal dentista questa spesa si supera facilmente. Meglio dunque sempre pretendere la fattura. Anche perché lo "sconto" che eventualmente avreste è solo fittizio e rischiereste di non poter avere alcun rimborso. 
E chi lavora in nero?

Il lavoro in nero non è mai a beneficio del paziente: chi lavora in nero lo fa per pagare meno tasse, producendo un danno a tutta la società. Non bisogna sentirsi in colpa per chiedere la fattura. La fattura è un diritto del paziente. Va richiesta SEMPRE. Non farlo è un reato. Può comportare multe anche per il paziente se il fisco lo venisse a sapere. E il paziente non potrà mai ottenere rimborsi in caso di errori medici da parte del dentista e, per finire, non potrà scaricare il costo dell''intervento medico dalle tasse. Insomma, il paziente ha tutto da perdere a non chiedere la fattura e nulla da guadagnare. 

DOCTOR WHO SARÀ DONNA: "NON SIATE SPAVENTATI DAL GENDER"

Lun, 07/17/2017 - 08:22
Da Dottore a Dottora: Doctor Who cambia sesso. La prossima persona che interpreterà il ruolo di Doctor Who è stata annunciata dopo grandi riflessioni da parte della produzione - e la persona che entra nel ruolo del signore del tempo è in realtà una signora, Jodie Whittaker, che afferma “Non siate spaventati dal gender”.




L'annuncio è stato ufficializzato ieri dopo la finale maschile di Wimbledon! A Dicembre, infatti, vedremo il Dottore di Peter Capaldi rigenerarsi in Jodie Whittaker.
L'attrice si è fatta conoscere in film e serie tv come Attack the Block - Invasione aliena, One Day e Black Mirror.
È la prima volta che una donna assumerà il ruolo del personaggio, interpretando il 13° dottore della lunga e fortunata serie di fantascienza della BBC1, nata nel 1963.  La serie racconta le gesta del Signore del Tempo che esplora l'universo a bordo del Tardis, una macchina capace di viaggiare nello spazio e nel tempo.
La questione di chi avrebbe interpretato il ruolo del dottore si è presentata quando l'attore scozzese Peter Capaldi, che ha interpretato il dodicesimo Dottore,  ha annunciato nel mese di gennaio che stava lasciando il programma.



"Dopo mesi di elenchi, conversazioni, audizioni, ricordi e segreti scambi di opzioni - ha dichiarato Chris Chibnall, nuovo produttore e produttore esecutivo di Doctor Who - siamo felici di accogliere Jodie Whittaker come 13° dottore. Ho sempre voluto che il 13 interprete della serie fosse una donna e siamo entusiasti per questa scelta. La sua audizione ci ha semplicemente spiazzato tutti. Jodie è una forza di natura straordinaria: è divertente, stimolante e porterà al ruolo un sacco di spirito, forza e calore. Il 13° medico è in arrivo ».
Tutte le "rigenerazioni" del Dottore in un video. 



"Porterà freschezza - ha dichiarato Emily Cook, assistente editoriale della rivista Doctor Who - È più giovane di Peter Capaldi e, essendo una donna, avrà un approccio diverso al ruolo. È un territorio completamente nuovo per lo spettacolo e questo è molto emozionante. Whittaker ha lavorato con David Tennant su Broadchurch e St Trinian, quindi c'è una forte connessione a Doctor Who ".
MA QUALCHE FAN POTREBBE STORCERE IL NASO
Scatterà il dibattito e ci sarà una divisione tra i fan: ci saranno molte persone che non sono felici della decisione. A quando sembra sull'opzione donna molti hanno da ridire.  Ma riportiamo una curiosità: non è la prima volta che il Dottore si rigenera in una donna. Nel 1999, in uno speciale della serie Children in Need, The Curse of the Fatal Death, il Dottore si rigenerava in vari attori, tra i quali Rowan Atkinson, Hugh Grant e anche Joanna Lumley, la "Zaffiro" di Zaffiro e Acciaio.
Un cambio di sesso c'era anche già stato per lo storico nemico del Dottore, il Master, che era stato trasformato in una variante femminile dal nome di Missy che, grazie alla straordinaria interpretazione di Michelle Gomez.

In Italia poi ci aspettiamo contestazioni sul genere: come declineremo il personaggio? Dottore, Dottora o Dottoressa?
Sebastian J Brook, direttore del sito di Doctor Who Online, ha dichiarato: "L'annuncio di oggi è stato uno shock per molti fan, ma questo è parte del cambiamento: forse questo è il momento di cambiare. Devo ammettere che ho sempre pensato che il dottore dovesse essere un uomo. L'ho sempre identificato come ruolo maschile, e dopo 50 anni, certamente, ci vorrà un po di tempo per abituarsi, ma Jodie è una fantastica attrice, e ottiene anche il mio pieno sostegno ".
Capaldi ha dichiarato: "Chiunque abbia visto l'opera di Jodie Whittaker saprà che è una splendida attrice di grande individualità e fascino. Ha soprattutto il cuore enorme per giocare questa parte speciale. Sarà un dottore fantastico. "
Anche Colin Baker, il sesto attore a svolgere il ruolo, dal 1984 al 1986, ha applaudito la decisione.

FESTIVAL DELLA MENTE: ONLINE IL PROGRAMMA 2017

Dom, 07/16/2017 - 18:44
È disponibile il programma della quattordicesima edizione del Festival della Mente, diretto da Benedetta Marietti con la consulenza scientifica di Gustavo Pietropolli Charmet. Filo conduttore di questa edizione, sul quale si confronteranno scienziati, filosofi, scrittori, storici, artisti, psicoanalisti, designer, antropologi, è la rete


La tredicesima edizione del Festival della Mente, il primo festival in Europa dedicato alla creatività, si svolge a Sarzana dal 1 al 3 settembre sarà animata da oltre 65 relatori italiani e internazionali e 41 incontri - tra conferenze, spettacoli e workshop - sul tema della creatività e della nascita delle idee. Filo conduttore di quest'anno è il concetto di rete: dal web alla rete come insieme di relazioni umane, dalla rete intesa come gabbia, alla rete delle solidarietà, dalle reti neurali alla rete del ragno, dalla rete televisiva a quella calcistica. Il festival è promosso dalla Fondazione Carispezia e dal Comune di Sarzana.
«Come è stato lo scorso anno per la parola “spazio”, anche “rete” è un concetto che racchiude molteplici significati e può essere declinato in molti modi» dichiara Benedetta Marietti «Dal web alla rete intesa come insieme di relazioni umane; dalle reti che ci ingabbiano e imprigionano all’esplorazione delle reti neurali nelle neuroscienze; dalla rete della solidarietà fino all’importanza della rete nella biologia, nella fisica, nella matematica, e perfino nello sportsport. Attraverso l’indagine di un tema è così possibile affrontare argomenti e campi diversi del sapere, dalle più recenti scoperte scientifiche agli ambiti di pensiero artistico e umanistico, in linea con la vocazione multidisciplinare e divulgativa del Festival della Mente».



La sezione bambini e ragazzi, un vero e proprio festival nel festival che propone workshop, laboratori e spettacoli per i più piccoli, è curata da Francesca Gianfranchi.

Per consultare il programma completo clicca qui.

I biglietti saranno in vendita da venerdì 14 luglio online su questo sito, nelle biglietterie di Sarzana e di La Spezia e in tutta Italia nei punti vendita segnalati su vivaticket (per maggiori informazioni visita la sezione Biglietteria).

Anche quest’anno il festival prevede una sezione extra con una serie di iniziative parallele che prenderanno il via il 27 agosto (visita la sezione ExtraFestival).

MUORE IL GENIO DELLA MATEMATICA MARYAM MIRZAKHANI: PRIMA DONNA A VINCERE LA MEDAGLIA FIELDS

Sab, 07/15/2017 - 13:20
Grave lutto per la matematica e il mondo scientifico internazionale:  Maryam Mirzakhani, la matematica iraniana di fama internazionale e prima donna vincitrice donna di una Medaglia Fields, è morta di cancro. Gravità Zero parlò di questa grande matematica in questo articolo.


Mirzakhani era stata ricoverat negli Stati Uniti per il deterioramento delle condizioni sanitarie causate dal cancro, ma ha ceduto alla malattia sabato: lo ha comunicato uno dei parenti che lo ha dichiarato alla Mehr News Agency.
I suoi esami medici mostrarono che il cancro si era diffuso al suo midollo osseo qualche settimana fa. I genitori di Maryam sono partiti per gli Stati Uniti lunedì per unirsi alla figlia e alla sua famiglia e prendersi cura di loro.
A Mirzakhani era stato diagnosticato un tumore alla mammella quattro anni fa, un anno prima che  si aggiudicasse la prestigiosa Medaglia Fields, una sorta di "Premio Nobel per la Matematica", ma molto più difficile da vincere perché consegnato solo ogni 4 anni e solo fino al compimento del 40° anno di età.Il team medico aveva messo il matematico di genius sotto terapia intensiva per curare la sua terza ricorrenza del cancro.
In risposta alla sua morte, lo scienziato spaziale iraniano Firouz Naderi ha detto sulla sua pagina Instagram: "Una luce si è spenta oggi. Mi si spezza il cuore"


la matematica, che aveva compiuto da poco i 40 anni, era professoressa  presso la Stanford University, ed è stata la prima donna iraniana eletta nell'Accademia Nazionale delle Scienze statunitensi (NAS) nel maggio 2016, in riconoscimento del suo "successo distinto e continuo nella ricerca originale".

Con gli onorati passati, tra cui il fisico noto Albert Einstein e gli inventori Thomas Edison e Alexander Graham Bell, essere membri dell'organizzazione è considerato uno dei risultati più alti per gli scienziati negli Stati Uniti,.

Nata nel 1977 a Teheran, Mirzakhani è cresciuta nella capitale iraniana. Come adolescente brillante, ha vinto medaglie d'oro sia nell'International Mathematical Olympiad (Hong Kong 1994), in cui ha segnato 41 punti su 42, e l'International Mathematical Olympiad (Canada 1995) con un punteggio di 42 su 42 punti.
Su The Guardian una bellissima intervista la ricorda
Maryam Mirzakhani: 'The more I spent time on maths, the more excited I got'


USS INDIANAPOLIS: M2 PICTURES ANNUNCIA LA COLLABORAZIONE CON LA MARINA MILITARE

Ven, 07/14/2017 - 19:49
In occasione dell’uscita nelle sale italiane del film USS Indianapolis il prossimo 19 luglio, la M2 Pictures annuncia la propria collaborazione con la Marina Militare Italiana.

20 BIGLIETTI PER OGNI SALA IN OMAGGIO 
CON GRAVITÀ ZERO PER LE SEGUENTI PRIME CINEMATOGRAFICHE 

LINK DI PRENOTAZIONE

40 biglietti omaggio
per la prima del 17 luglio 
Cinema Orfeo - h 18.00
Taranto 

30 biglietti omaggio
per la prima del 18 luglio 
Megacine La Spezia - h 18.00
La Spezia 

30 biglietti omaggio
per la prima del 18 luglio 
The Space Livorno  - h 18.00
Livorno 

30 biglietti omaggio
per la prima del 18 luglio 
Cineva Adriano - h 18.00
Roma 

30 biglietti omaggio
per la prima del 18 luglio 
UCI Cinemas Mestre - h 18.00
Mestre Venezia

30 biglietti omaggio
per la prima del 18 luglio 
UCI Cinemas Ancona - h 18.00
Ancona 

PRENOTA QUI UNO DEI BIGLIETTI OMAGGIO


Una serie di anteprime del film si terranno nelle principali città dove ha sede la Marina Militare tra le quali Taranto, La Spezia, Livorno, Roma, Venezia e Ancona, alle quali parteciperà il personale della Marina Militare. L’iniziativa vuole far conoscere il film a un pubblico che sicuramente più di tutti potrà apprezzarne la storia e i valori. L’inizio delle proiezioni sarà inoltre preceduto dall’intervento di un ufficiale che illustrerà alcuni punti della storia visti attraverso gli occhi di un comandante della Marina Militare.
USS Indianapolis è un action avvincente, basato su fatti realmente accaduti, che porta sul grande schermo la coinvolgente storia dell’incrociatore militare affondato durante la Seconda Guerra Mondiale e dei suoi uomini, diventati eroi. L’attore e regista Mario Van Peebles (Panther, Love Kills) dirige un potente trio formato dal Premio Oscar® Nicolas Cage insieme a Tom Sizemore (Assassini Nati – Natural Born Killers, Heat – La sfida) e James Remar (I guerrieri della notte, Red). Cage veste i panni del Capitano Charles McVay, il comandante che ha lottato per mantenere in vita il suo equipaggio, impegnato in una missione segreta per consegnare l’uranio della bomba atomica che venne lanciata su Hiroshima. Il più grande disastro navale nella storia degli Stati Uniti, cinque lunghissimi e strazianti giorni in cui quegli uomini, per lo più ragazzi giovanissimi, abbandonati in mezzo al mare, dovettero far fronte ad ogni tipo di difficoltà, fisica e psicologica.
Qui il trailer su Youtube:




Ecco una breve sinossi del film

Durante la Seconda Guerra Mondiale la USS Indianapolis si distingue come uno degli incrociatori più veloci e temuti della marina americana e sotto il comando del valoroso capitano Charles McVay (Nicolas Cage) il suo equipaggio combatte con coraggio le più importanti battaglie sul fronte del Pacifico. Nel luglio 1945 a McVay e ai suoi marinai viene affidata una missione top secret: operare in gran segreto il trasporto di una delle due bombe atomiche che metteranno fine alla guerra. Ma durante la traversata la USS Indianapolis viene affondata dall’attacco di un sommergibile giapponese. Vista la segretezza della missione la nave non viene data per dispersa e il suo equipaggio abbandonato per 5 interminabili giorni nel Mare delle Filippine infestato di squali. Dei 1197 membri dell'equipaggio solo 317 uomini vengono ritrovati ancora in vita da un velivolo della US Navy durante un normale volo di pattugliamento. Per nascondere le proprie colpe agli occhi dell’opinione pubblica, qualche mese dopo il disastro il Governo degli Stati Uniti chiama McVay a giudizio davanti alla Corte Marziale. La tragedia dell’Indianapolis e il processo a McVay restano una delle pagine più drammatiche della storia militare americana.

QUOTIDIANO EUROPEO: L'EUROPA IN UN MAGAZINE

Ven, 07/14/2017 - 18:05
Il web magazine quotidianoeuropeo.it è una rivista dedicata a tutti coloro che sono interessati a scoprire cosa accade in Europa, scoprendo nuove opportunità di lavoro, di formazione o di scambio culturale, che come semplice turismo. Di conseguenza chiunque, studenti, giovani, imprenditori o manager troverà notizie sull’Europa di proprio interesse, inserendosi quindi sulla traccia aperta da Europa Quotidiano.
Nato con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza riguardo ai paesi europei con interviste da paesi anche meno conosciuti come Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, ecc, intende far conoscere paesi che altrimenti vengono ignorati dai mezzi di comunicazione. 
Fra le categorie che susciteranno sicuramente maggiore interesse troviamo quella relativa alle offerte di lavoro in altri paesi europei, dove saranno pubblicati annunci di lavoro da parte di aziende presenti in tutta Europa e che non limitano la ricerca al territorio della propria nazione. Allo stesso modo sarà dato ampio spazio ai bandi europei per l’investimento industriale che, molto spesso, richiedono la collaborazione di aziende e progetti in vari paesi dell’Unione. Ovviamente sarà dato spazio alla Brexit e alle sue conseguenze per la circolazione di investimenti, merci e persone da e verso il Regno Unito. 
Ogni argomento che riguarda l’Europa e i paesi europei sarà trattato dalla redazione di Quotidiano Europeo, che si avvarrà anche della consulenza di economisti, giornalisti dei paesi di riferimento, imprenditori, insegnanti ed educatori per poter approfondire al meglio le differenze fra l’Italia e gli altri paesi dell’Unione Europea. 

Parleremo di Brexit: per il momento il Regno Unito resta membro a pieno titolo dell'UE, con tutti i diritti e doveri che ne conseguono.

E ci saranno articoli su ciascuno dei paesi membri: Austria,  Lituania, Belgio, Lussemburgo, Bulgaria, Malta, Cipro, Paesi Bassi, Croazia, Polonia, Danimarca, Portogallo, Estonia, Regno Unito, Finlandia, Repubblica Ceca, Francia, Romania, Germania, Slovacchia, Grecia, Slovenia, Irlanda, Spagna, Italia,  Svezia, Lettonia e Ungheria.
Il sito tratterà di politica monetaria, una delle principali attività dei governi e delle autorità pubbliche. Ma vedremo come attraverso gli strumenti economici potremo intervenire nel controllo dell’inflazione, degli acquisti, del credito, dell'investimento e del risparmio.
Desiderate aprire un’attività all’estero, ma dove? Investire in Paesi stranieri può essere un rischio che, se ben ponderato, può portare a buoni risultati. Avviare un business di successo, però, non è mai una cosa facile e vanno valutati tutti i presupposti prima di aprire in una realtà di cui si conosce poco o niente. Il Magazine tratterà questo e altri argomenti. 
Nonostante i proclami della politica, per noi comuni cittadini non sempre le cose vanno alla grande e, in un mondo globalizzato come quello attuale, guardarsi intorno diventa molto più che un desiderio destinato a restare tale.


IL TUO BAMBINO: IL NUOVO MAGAZINE DALLA NASCITA ALL'ETÀ EVOLUTIVA

Ven, 07/14/2017 - 17:05
Il web magazine iltuobambino.it è un magazine online dedicato a tutte le mamme e i papà e a chi si prende cura dei bambini, sia esso educatore, maestro, educatore d’infanzia o nonno. Le tecniche educative si devono adeguare al contesto storico e Il Tuo Bambino si propone di aiutare chi si occupa di educare i bambini in questo passaggio.
Nato con l’obiettivo di diffondere una maggiore informazione riguardo l’importanza del periodo di crescita dei bambini fino a 15-16 anni, Il Tuo Bambino si propone di affrontare temi come il rapporto con la tecnologia che pervade il nostro mondo, partendo dal rapporto dei bambini di varie fasce d’età con smartphone, tablet e pc, alle app educative pensate per le varie fasce d’età o per scopi specifici, come quelle che puntano a migliorare il rapporto dei bambini coi dentisti. Vengono anche trattati argomenti come le condizioni di vita dei bambini nelle varie fasce d’età, analizzando i dati forniti dagli istituti di statistica per cercare di proporre migliorativi in modo da far crescere e sviluppare i bambini. 
Fra le categorie che susciteranno sicuramente maggiore interesse troviamo quella relativa alle offerte dei prodotti utili alla crescita del bambino e agli ingressi scontati nei parchi divertimenti. Molto interessante è anche il discorso fra bambini e innovazioni tecnologiche, in modo da affrontare in maniera consapevole l’educazione digitale. Un altro campo di interesse è quello legale, che analizza le novità legislative, come l’adozione a coppie dello stesso sesso, le ultime novità in materia di divorzio ed educazione di figli di coppie separate.
Ogni argomento che riguarda i bambini, specialmente nella fascia d’età 0-15 anni sarà trattato dalla redazione di Il Tuo Bambino, che si avvarrà anche della collaborazione di figure specialistiche come psicologi, psichiatri, legali e psicologi dell’età evolutiva. Ampio spazio verrà anche dato all’educazione sessuale (e ai consigli su come affrontare questo argomento), ma anche al rischio delle dipendenze che possono attrarre i ragazzi man mano che crescono. Facendo opera di educazione e prevenzione fin da piccoli, è possibile evitare che cadano vittime di dipendenze di qualche tipo.ù
Un magazine di riferimento dunque, rivolto non solo neo-genitori ma a chiunque voglia fare domande a esperti, che siano medici, pediatri o odontoiatri, con un focus sull’attualità e tutte le risposte ai dubbi più frequenti.
Dall’allattamento allo svezzamento, dalle tappe di crescita alla nanna, dal sovrappeso al piano nazionale delle vaccinazioni: tutto ciò che serve sapere per vivere al meglio, in sicurezza e con serenità, la vita di ogni giorno con il tuo bebè. 
Grande spazio sarà dedicato alle eccellenze ospedaliere, sia nell’ambito maternità che pediatria, e ai loro protagonisti. Insieme approfondiremo servizi e cure, di grandi realtà di rilievo, con un filo diretto con gli specialisti.


TUTTODENTI: NASCE IL MAGAZINE CHE VUOL BENE AL TUO SORRISO

Ven, 07/14/2017 - 16:34
Il web magazine TuttoDenti.it è una rivista che vuole bene al sorriso di chi la legge e si inserisce sulla scia di testate autorevoli e professionali dalla parte del cittadino-paziente. Si possono trovare consigli per una migliore salute dentale, su come scegliere un buon ortodontista, consigli su come evitare che i bambini abbiano paura del dentista, oltre a tutto ciò che riguarda i denti.
Nata con l’obiettivo di diffondere una maggiore informazione riguardo l’igiene orale, si rivolge a tutti coloro che cercano consigli relativi all’igiene orale, alle tecniche usate dai dentisti, sulle caratteristiche che deve avere un buon ortodontista, un’igienista o un odontotecnico. Si possono inoltre trovare consigli sull’igiene dentale dei bambini, sia per quanto riguarda le tecniche migliori per convincerli a lavarsi i denti, sia per quanto riguarda le visite dal dentista. Si rivolge anche a chi cerca informazioni sull’implantologia, sulle ultime innovazioni nel campo delle dentiere e sulle tecniche di implantologia.
Fra le categorie che susciteranno sicuramente maggiore interesse troviamo quella relativa alle innovazioni tecnologiche e di approfondimento sulle tecniche odontoiatriche, in modo da far comprendere ai lettori cosa ai dentisti facciano e con che strumenti nelle bocche dei loro pazienti. Nei prossimi articoli si parlerà, ad esempio, dei vari tipi di implantologia attualmente presenti, il loro funzionamento, le loro differenze e i casi di utilizzo. 
Ampio spazio troveranno i consigli da attuarsi nella vita quotidiana per favorire e proteggere la salute dentale e contrastare gli effetti dei vizi dell’uomo, come alcol e tabacco. Ma allo stesso tempo si cercherà di promuovere una corretta igiene orale fin da bambini, con consigli sull’igiene dentale e sulle attenzioni necessarie durante l’uso degli apparecchi dentali. 
Il Magazine si soffermerà molto sulla prevenzione dentale, una pratica fondamentale per mantenere un sorriso in forma. Igiene e prevenzione orale sono alla base della salute dei nostro denti, e investire in prevenzione cosa molto meno che intervenire successivamente con costosi impianti.
Parleremo anche della qualità. Stanno diffondendosi molte cliniche in Croazia e Slovenia, tanto per fare un esempio. Come mai hanno costi così bassi? Qual è la differenza rispetto alla qualità delle cliniche italiane? Ci possiamo fidare? E i centri clinici odontoiatrici, che stanno diffondendosi sulla nostra penisola, cosa nascondono? Come fare a giudicare la qualità di un buon centro medico? Attraverso interviste sul campo e la testimonianza di medici, odontoiatri, odontotecnici e pazienti, daremo uno sguardo "dietro le quinte" del grande business che si cela negli interventi odontotecnici. 
E infine quando andiamo da un dentista chi esegue gli interventi? Siamo sicuri che i cosiddetti “assistenti” possono farlo? Sono odontoiatri (non laureati),  igienisti dentali, odontotecnici, assistenti alla poltrona e segretari o laureati in medicina? Chi di loro può avere un contatto diretto col paziente? Dovete sapere che Soltanto il medico odontoiatra e, limitatamente alle operazioni di igiene orale, l’igienista dentale, può intervenire sulla vostra bocca: tutti gli altri no.
È importante sapere che, oltre all’odontoiatra, l’unica figura professionale abilitata ad effettuare la pulizia dei denti è l’igienista dentale che ha conseguito un diploma di laurea triennale in Igiene Dentale che ha valore di abilitazione all’esercizio della professione.
Tutto questo e altro lo troverete sulle pagine di TuttoDenti.
Per qualsiasi domanda o per collaborazioni potete scriverci a gravita-zero@gmail.com




UN VIAGGIO NEI POLIMERI CON VINCENZO VILLANI

Gio, 07/13/2017 - 00:08
Pubblicato da Aracne (marzo 2017)C'era una volta l'uomo paleolitico. Egli usava il legno, le ossa, le pelli e la pietra. Tre materiali di origine biologica ed uno no. Pietra? Si trattava soprattutto di minerali, quali ossidiana e selce, che hanno la stessa natura del vetro e sono ottimi per tagliare. I materiali avevano comunque la funzione di resistere alle sollecitazioni meccaniche, così come oggi i materiali (molto più numerosi!) vengono realizzati ed usati per resistere, sono infatti materiali strutturali. Possiamo suddividerli in tre famiglie: polimeri, metalli e materiali ceramici.

La scienza dei materiali sembrerebbe una roba per chimici e per ingegneri, in realtà contiene senza dubbio spunti di notevole interesse per tutti. Prendiamo ad esempio l'aerogel, una spugna solida con pori piccolissimi e tanta (ma proprio tanta, ovvero il 99,8%) aria dentro. Questo materiale prodigioso è stato usato nel 2006 dalla sonda "Stardust" per raccogliere particelle di polvere dalla coda della cometa Wild.

"Introduzione alla scienza dei materiali polimerici" è stato scritto da Vincenzo Villani e pubblicato da Aracne. L'avrete già capito: il focus del libro è puntato soprattutto sui polimeri e il testo è - secondo la mia classificazione - di divulgazione scientifica di secondo livello (anche per la presenza di una discreta quantità di matematica). Ciò significa che è indicato per coloro che già hanno delle basi, anche minime.

Catalogo mostra "Plastic Days"Ma cosa sono i materiali polimerici? Esistono i biopolimeri, come il legno, la cheratina delle unghie e il collagene dei tendini. Poi ci sono i materiali polimerici di sintesi, come ad esempio la bachelite, che fu il primo materiale ad essere completamente polimerizzato in laboratorio. Chi si ricorda dei primi telefoni? Erano fatti di bachelite. A tal proposito, tempo fa, il Museo Ettore Fico di Torino ha ospitato una bellissima mostra su tutti i materiali plastici, intitolata "Plastic Days" (la mostra non c'è più, ma il catalogo lo trovate ancora al museo ed è un viaggio dagli albori fino ai materiali moderni, come le "plastiche" ottenute da funghi....).

E poi, conoscete il plexiglas? Si tratta del polimetilmetacrilato, ovvero un polimero termoplastico amorfo. E che ne dite della gomma? Pensate che oggi potremmo fare a meno della gomma? Pare effettivamente un materiale indispensabile, non a caso veniva usata dagli Indios d'America già 4000 anni fa!

E' giunta l'ora di augurarvi buona lettura  e buona sistemazione delle valigie per le vacanze, che devono necessariamente contenere divulgazione scientifica a vari livelli.....

"Introduzione alla scienza dei materiali polimerici"
scritto da Vincenzo Villani
e pubblicato da Aracne Editrice
nel mese di marzo 2017

Walter Caputo

L'INDUSTRIA 4.0 CERCA ADDETTI

Mer, 07/12/2017 - 14:23
Industria 4.0 è uno dei temi caldi del 2016 entrando nel dibattito politico ed economico, e culminato nella recente adozione del “Piano nazionale Industria 4.0” da parte del Governo, con un’ingente quantità di risorse messe a disposizione per l’innovazione del sistema imprenditoriale italiano. Industria 4.0 scaturisce dalla quarta rivoluzione industriale, e porterà alla produzione del tutto automatizzata e interconnessa: lo sviluppo dello Smart Manufacturing.Gli ambiti applicativi dello Smart Manufactoring sono molto ampi: si va dagli smart objects per la tracciatura dei processi alla Internet of Things, al machine-to-machine e cloud computing. all’automazione avanzata (ad es. quelli della robotica industriale), della meccatronica e della Stampa 3D come strumenti per ritrovare competitività e innovazione. L’Industria 4.0 spinge a trovare soluzioni tecnologiche per:
  • ottimizzare i processi produttivi
  • supportare i processi di automazione industriale
  • favorire la collaborazione produttiva tra imprese attraverso tecniche avanzate di pianificazione distribuita, gestione integrata della logistica in rete e interoperabilità dei sistemi informativi.
I nuovi processi produttivi si basano in particolare su:
  • tecnologie di produzione di prodotti realizzati con nuovi materiali
  • meccatronica
  • robotica
  • utilizzo di tecnologie ICT avanzate per la virtualizzazione dei processi di trasformazione
  • sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche.
Proprio in vista di questa importante evoluzione, 8 importanti gruppi tecnologici con sede in Italia stanno selezionando oltre 1.200 risorse fra designer 3D, ingegneri informatici e analisti del business. La selezione più massiccia è guidata da Capgemini, il colosso francese della consulenza tecnologica. Il gruppo ha annunciato l’assunzione di 750 risorse in tutta Italia entro fine anno, con 40 profili per la sola industry 4.0.Sempre tra i brand nazionali, l’azienda di industrial design Italdesign Giugiaro cerca senior software developer, software specialist e un ingegnere specializzato nelle auto a guida autonoma.

10 COSE + 1 DA SAPERE SU NIKOLA TESLA, NATO 161 ANNI FA

Lun, 07/10/2017 - 16:34
Ricorre oggi l'anniversario della nascita di uno tra i più grandi inventori della storia. Gli americani lo considerano l'ingegnere elettrico più importante di tutti i tempi. 

Nikola Tesla, scienziato serbo-croato immigrato negli Stati Uniti nel 1884, registrò tanti brevetti quanti il suo rivale Thomas Alva Edison. Purtroppo Tesla non riuscì altrettanto bene a beneficiare delle sue idee: ogni volta fu privato dei meritati guadagni. Una figura che ancora oggi suscita tanta ammirazione e anche qualche leggenda un po' borderline.
Tesla è conosciuto soprattutto per il suo rivoluzionario contributo nel campo dell'elettromagnetismo: i suoi brevetti e il suo lavoro teorico sono alla base del moderno sistema elettrico, e i motori a corrente alternata sono una sua invenzione.

1Nasce il 10 luglio 1856, nell'Impero Austriaco, nella regione ora chiamata Croazia. Era il quarto di cinque figli. Dopo una carriera accademica un po' burrascosa in Europa (pare non si sia mai laureato), lavora come disegnatore tecnico telegrafo e elettricista prima di trasferirsi negli Stati Uniti per lavorare per Thomas Edison nel 1884.

2.
Tesla avrebbe potuto vincere il Premio Nobel per la Fisica almeno due volte. Per l'invenzione del telegrafo senza fili, e per il motore a induzione. Entrambi furono inventati in modo indipendente proprio da due italiani, rispettivamente Guglielmo Marconi (Premio Nobel) che, ricordiamolo, brevettò la sua opera nel Regno Unito,  e Galileo Ferraris.
3.
"Le mie invenzioni" (1921) è la sola autobiografia del geniale scienziato serbo (da leggere assolutamente), uscita a puntate in America su una rivista specializzata nel 1921, nella quale Tesla ripercorre tutta la sua incredibile vita e le sue invenzioni più famose. Dall'infanzia nel piccolo paesino di Smiljan alla consacrazione come inventore in America, passando dal tormentato rapporto con Edison, prima datore di lavoro e poi rivale. In questa biografia Tesla ammette che fin dall'infanzia possedeva capacità sinestetiche. Capacità diffuse tra la popolazione in un range piuttosto ampio, e già descritte dal neuroscienzato Aleksandr Lurija su un altro paziente descritto come l'uomo che non dimenticava nulla. Questa sua capacità, racconta nella sua autobiografia, gli salvò la vita innumerevoli volte: intuiva senza pensare (una sorta di insight) come risolvere enigmi anche complessi e tirarsi fuori da situazioni pericolose prima di effettuare qualsiasi ragionamento. 

4.
Possiamo immaginare la nostra vita senza telecomando del televisore? Dobbiamo ringraziare Nikola Tesla per averlo reso possibile. Tesla ha inventato, predetto o contribuito allo sviluppo di centinaia di tecnologie che svolgono grandi parti nella nostra vita quotidiana - come il telecomando, neon e luci fluorescenti, la trasmissione senza fili, computer, smartphone, raggi laser, raggi X, la robotica, Internet, ecc.

5.L'innovazione scorre nel DNA della famiglia Tesla. Egli scrisse una volta: "Mia madre era una inventrice di prim'ordine. Inventò e costruì molti  tipi di strumenti e dispositivi e curava il design con filati che tesseva da sola" . Tesla ammette di dovere molto ai suoi genitori per la sua capacità inventiva.
6.
Tesla ha vissuto a New York per 60 anni, all'angolo tra la 40ª e la 6ª Avenue, nel centro di Manhattan. Il luogo è stato designato "Nikola Tesla Corner" e segnalato con un indicatore stradaleIl laboratorio di Tesla è invece all'8 West 40th Street, e vi ha lavorato nel 1900 insieme alla realizzazione della Torre Tesla a Long Island. Nei dintorni c'è il Bryant Park Place, in cui una lapide ricorda l'Engineer’s Club che ha assegnato la medaglia Edison a Tesla il 18 maggio 1917.Tesla ha ricevuto la sua cittadinanza statunitense nel 1891, lo stesso anno in cui inventò la bobina di Tesla. Le bobine di Tesla sono un tipo di circuito elettrico utilizzato per generare bassa corrente, energia elettrica ad alta tensione. Oggi, vengono ampiamente utilizzati in radio, televisori e altri dispositivi elettronici, e possono essere utilizzato per la trasmissione wireless. 
Tesla - Goat Island7.Tesla progettò la prima centrale idroelettrica a Niagara Falls, New York, sfruttando la potenza delle cascate che lo avevano meravigliato fin dall'infanzia. Ci sono voluti tre anni. Una statua di Tesla su Goat Island oggi si affaccia sulle cascate.


8.Il tesla (simbolo T) è un'unità di misura derivata del sistema internazionale. Viene utilizzata per misurare l'induzione magnetica, ossia la densità del flusso magnetico. Alla Conférence Générale des Poids et Mesures (CGPM) tenutasi a Parigi nel 1960, il nome "tesla" fu scelto in suo onore.Un altro omaggio al suo nome è Tesla Motors, l'auto elettrica dell'azienda start-up di Elon Musk, in omaggio al ruolo di Tesla nell'invenzione del motore elettrico.


9.Nel 1901, Tesla ha ricevuto sostegno finanziario da J. Pierpont Morgan per costruire il suo laboratorio di Wardenclyffe a Shoreham, Long Island. L'impianto comprendeva la torre che porta il suo nome, una struttura alta 185 piedi con un trasmettitore cupola di rame 65 piedi sulla parte superiore. L'intenzione di Tesla era di utilizzare la torre per trasmettere segnali e comunicare in tutto il mondo. Grazie al lavoro giovanile di Tesla, il trasferimento wireless di energia è ora una realtà.

10.Tesla non era un uomo d'affari, e nella sua autobiografia ammetteva di disinteressarsi al denaro. Per questo  ha sofferto finanziariamente, nonostante i suoi successi e il milione di dollari guadagnato nei suoi primi 40 anni di vita. Ha perso il sostegno finanziario da parte di Morgan, che ha ritenuto che non ha potuto sfruttare il concetto di energia elettrica wireless di Tesla, e venduto i suoi beni per compensare pignoramenti sulla Wardenclyffe Tower. La proprietà è stata poi venduta a una società di cinematografica. Nel 1917, il governo degli Stati Uniti ha demolito la torre parzialmente completata da Tesla perché preoccupato che spie tedesche potessero usarla per intercettare le comunicazioni durante la Prima Guerra Mondiale

11.Il suo laboratorio abbandonato da tempo a Long Island diventerà presto un museo. Una organizzazione non-profit ha raccolto abbastanza soldi per acquistare la Wardenclyffe  Tower da tempo abbandonata. Il gruppo prevede di restaurare l'edificio e trasformarlo in un museo e centro di formazione.

LA FELICITA' E' UNA GROSSA FREGATURA: LO DICE LA SCIENZA

Sab, 07/08/2017 - 21:56
La felicità è una grossa fregatura. Costa moltissimo e dura un attimo. Per conquistare una breve tempesta ormonale alcune persone sono disposte a sostenere sforzi immani, e rischiano talvolta di "rovinarsi" la vita. Perché il tempo passa e non torna certo indietro come vorremmo.
La ricerca della felicità - oggi - è diventata esasperante. "Per secoli (...) la vita è stata prima di tutto qualcosa cui far fronte. La gente vedeva l'esistenza come una sfida, da cui uscire il più possibile illesi" scrive Christina Berndt in: "La scienza della contentezza - Come raggiungerla e perché conviene più della felicità" (Feltrinelli, giugno 2017). Oggi, invece, l'assenza di felicità viene vissuta come un deficit da colmare. Eppure, come scrive Christina: "la felicità non si può fermare" ed essa non è altro che "un insieme di cambiamenti biochimici". In altri termini potremmo dire che si tratta di fluttuazioni di adrenalina e cortisolo: la felicità giunge solo ogni tanto, dura pochissimo e se ne va. Vi resta quindi solo il ricordo.
E' molto meglio puntare sulla "contentezza", ovvero sulla soddisfazione per la propria vita. "Sentirsi soddisfatti, invece, è la migliore condizione cui si possa aspirare. Che le cose vadano obiettivamente bene o male è del tutto secondario quando si è realmente e sinceramente contenti della propria esistenza" scrive l'autrice de "La scienza della contentezza", un libro la cui copertina potrebbe trarvi in inganno.
Infatti c'è una paperella gialla dentro il classico bicchiere mezzo pieno. In realtà il libro è denso, articolato, ben spiegato e supportato da recenti risultati di ricerche scientifiche. Inoltre la contentezza o soddisfazione è tutt'altra cosa rispetto ad accontentarsi del mezzo pieno in un bicchiere mezzo vuoto. La soddisfazione per la propria vita dipende in minima parte da fattori ambientali esterni (come reddito, livello di istruzione, famiglia, sesso e appartenenza religiosa) e in gran parte della personalità e da fattori genetici. Possiamo quindi capire finalmente cosa significhi essere soddisfatti e poi lavorare sui fattori esterni e - perché no? - sulla nostra personalità, che è piuttosto stabile, ma ciò non significa che non sia plasmabile. 
Credo che "la scienza della contentezza" sia una lettura preferibilmente raccomandata a soggetti che si trovano in particolari fasi della propria vita, come i ventenni, i quarantenni e i sessantenni. Ma in realtà chiunque può prendersi un pochino di tempo per riflettere su se stesso. E scoprire, magari, cose che non conosceva.
"La scienza della contentezza - Come raggiungerla e perché conviene più della felicità"
scritto da Christina Berndt
e pubblicato da Feltrinelli
nel mese di giugno 2017

Walter Caputo

L'ITALIAN INSTITUTE FOR GENOMIC MEDICINE CERCA UN DIRETTORE SCIENTIFICO

Ven, 07/07/2017 - 23:38
La scadenza per presentare le candidature è il 10 settembre 2017.

L'Italian Institute for Genomic Medicine (IIGM) cerca un direttore scientifico. La figura ricercata avrà un ruolo fondamentale nella definizione del futuro del IIGM e nel conseguimento degli obiettivi strategici fissati dai Fondatori. Avendo responsabilità diretta di tutto il personale della ricerca e del personale amministrativo, il Direttore Scientifico garantirà il raggiungimento dei principali obiettivi del IIGM in termini di programmi, bilancio e raccolta di fondi.
Il testo completo del bando è disponibile nella sezione Posizioni Aperte sul sito della Compagnia di San Paolo. www.iigm.it

VIDEOGAMES: COME USARLI IN MODO CONSAPEVOLE SENZA TRASCURARE IL MONDO FUORI DALLO SCHERMO

Mer, 07/05/2017 - 01:07
E' facile avere una pessima opinione sui videogiochi, soprattutto se fate gli insegnanti. Alcuni studenti vengono completamente assorbiti dai videogiochi sui loro smartphone. Talvolta sembrano letteralmente istupiditi e non rispondono più ad alcuno stimolo esterno. Allora è facile pensare che si tratti di una "dipendenza", come quella da sostanze stupefacenti. Provate a togliere il telefono al soggetto in questione: reagirà come una tigre. Da qui a pensare ad un legame fra videogiochi ed aggressività il passo è breve.
Eppure Davide Morosinotto e Samuele Perseo ci raccontano una storia diversa. Dopo che avrete letto: "Videogames - Piccolo manuale per videogiocatori", pubblicato da Editoriale Scienza, la penserete in maniera diversa.
Io faccio l'insegnante e nella mia gioventù c'era il Commodore 64, i giochi erano memorizzati su cassette a nastro e lo schermo (piccolo) era a fosfori verdi. Per caricare un gioco occorreva aspettare 30/40 minuti, gli unici colori erano verde e nero e con due joystick si giocava (a rotazione) con un discreto numero di amici. Niente comunità virtuali di videogiocatori, niente Internet: era tutto reale nel salone di casa mia.
Oggi il mondo dei videogiochi è completamente cambiato, ed è proprio per questo motivo che nel libro in oggetto troverete innanzitutto un po' di storia, poi quali sono le caratteristiche comuni di tutti i videogiochi e in che modo essi possono differenziarsi. 
Ma subito gli autori avvertono: non esistono giochi realmente gratuiti e fate attenzione all'etichetta PEGI: non tutti i videogiochi sono adatti a qualunque fascia d'età. Inoltre, quando si gioca in una community online bisogna fare particolare attenzione a non rilevare i propri dati personali. Ed occorre comportarsi in modo corretto.
Insomma, Davide Morosinotto e Samuele Perseo vogliono trasmettere a tutti i ragazzi (e ai loro genitori) un importante messaggio: il videogioco può essere un ottimo strumento di divertimento (e non solo), ma bisogna saperlo usare con prudenza, accortezza e moderazione. E non bisogna dimenticare che, alla fine, il tempo è la risorsa più preziosa che possediamo, quindi decidiamo prima quanto giocare, mettiamo una sveglia e quando suonerà andiamo fuori, perché - anche nella vita reale - si possono vivere avventure, ci si può mettere alla prova e stare insieme agli altri. Non sottovalutate il mondo fuori dallo schermo: non è difficile trovare mondi favolosi e storie appassionanti. 
"Videogames - Piccolo manuale per videogiocatori"
scritto da Davide Morosinotto e Samuele Perseo
e pubblicato da Editoriale Scienza
nel mese di marzo 2017
N.B.: Davide Morosinotto ha scritto anche: "Cyberbulli al tappeto"

Walter Caputo

WATSON BUILD CONTEST: LA FUCINA DI IDEE MADE IN ITALY

Sab, 07/01/2017 - 14:17
Una sfida lanciata da IBM a livello internazionale che vede in prima linea e leader l’Italia a livello europeo e che conferma l’Europa ai vertici delle classifiche in termini di partecipazione

Nato lo scorso marzo, il Watson Build Contest è un’iniziativa creata per premiare le idee più innovative basate sulla piattaforma Watson, idee che dovranno diventare soluzioni di business utili per il mercato. Si tratta di una sfida lanciata dalla IBM a livello internazionale che vede in prima linea e leader l’Italia a livello europeo e che conferma l’Europa ai vertici delle classifiche in termini di partecipazione. 

Le idee “made in Italy” proposte sono state 19. Tutte molto interessanti, creative, utili e innovative. Con aree di possibile impiego quanto mai eterogenee. 
Ma quando la commissione multidisciplinare italiana si è riunita, ha dovuto fare una scelta difficile e sofferta: candidare le quattro migliori proposte che con il supporto degli esperti IBM diventeranno soluzioni concrete a disposizione di tutto il mercato italiano e non solo. Infatti tutta la IBM Corporation avrà i riflettori puntati sul Watson Build Contest e chi riuscirà ad essere veramente innovativo avrà grande visibilità e sarà promosso a livello internazionale. 

Le quattro idee selezionate

I criteri che hanno portato alla scelta delle quattro finaliste sono stati pochi e chiari. Si volevano premiare le idee che potevano dare un contributo importante al nostro Paese su fronti quanto mai strategici come l’agricoltura, la Sanità, la sicurezza e il sociale.

BioBotGuard di B.digital – Si parla tanto di agricoltura 4.0 e di agricoltura di precisone, una leva strategica per valorizzare la qualità dei prodotti italiani, già riconosciuta in tutto il mondo. L’idea è quella di utilizzare droni, telecamere e IBM Watson Visual Recognition per prevenire, identificare in tempo, combattere la “dorifora” parassita che minaccia la coltivazione di patate. 

Bruno di Domino – Una risposta concreta per combattere il fenomeno del bullismo, un’idea quanto mai attuale e preziosa. La soluzione, basata sul riconoscimento vocale, si avvale di un’ampia raccolta di dati, recuperati in forma anonima da ragazzi e genitori. Interrogando Bruno si possono identificare e comprendere anticipatamente i segnali sospetti per attivarsi in modo tale da evitare possibili incidenti e danni. 

VOTA - VOcal Tract & Training Analysis di Relatech – La proposta, ideata con l’Università di Catanzaro e l’Università di Calabria, è quella di creare un sistema di riconoscimento vocale in grado di intercettare ogni possibile alterazione del linguaggio che potrebbe essere sintomo di malesseri e patologie. Il sistema rappresenterebbe una soluzione preziosa per pazienti, logopedisti, personale medico, realtà sanitarie e farmaceutiche, studiosi del linguaggio. Sarebbe disponibile nelle principali lingue. 

AsK Qbot di Var Group – La sicurezza è un tema sempre più cruciale per le imprese e le nuove opportunità dell’Industry 4.0 non fanno che estendere la aree da presidiare. E allora non sarebbe fantastico poter avere un’app basata sul riconoscimento vocale per utilizzare QRadar e interrogare i Security Operation Center di IBM e identificare velocemente anomalie e minacce? 

Le altre bellissime idee

Cognitive Management Appliances di Blue Reply - Una soluzione per gestire in maniera integrata una serie di apparecchiature domestiche tramite un agente virtuale che interagisce usando il riconoscimento del linguaggio. 

Bioereactor Waston Based di Cleis Tech. I bioreattori sono sistemi utilizzati in molte applicazioni di biotecnologia, capaci di intercettare i dati dei processi analizzati (temperatura, pressione, tempi di reazione). Grazie alle tecnologie cognitive il loro impiego permetterebbe di rilevare una grande quantità di dati senza fare ricorso a test sugli animali. 

Cash & Carry di Computer Gross. Se all’ingresso di ogni Cash & Carry ci fosse un piccolo robot con un cuore cognitivo come Pepper, pronto ad accogliere in maniera accattivante le persone? E se si potesse chiedere proprio a lui dove sono le tecnologie che cerchiamo e le loro caratteristiche: prestazioni, garanzie, prezzi? E se alla fine comunicassimo proprio a lui la nostra customer satisfaction? Questa è stata l’idea e questo vedremo nei punti vendita del distributore. 

Speedy di Dedagroup – Una customer experience unica, che permette di vedere, valutare, scegliere e acquistare indifferentemente da casa o nel negozio, utilizzando i dispositivi che si preferisce. Con la possibilità di avere consigli, suggerimenti e proposte personalizzate o alternative dal Brand, che sia un capo di abbigliamento o una ricetta culinaria. Ovviamente il tutto all’insegna della grande semplicità e del riconoscimento del linguaggio naturale. La soluzione cambierebbe la vita a ciascuno di noi fidelizzandoci con il Brand di riferimento. 

Solvy, my personal seller di DEV Software – Un addetto alle vendite o meglio un assistente personale sempre disponibile ovunque, pronto a rispondere a domande, curiosità dubbi, dandoci valutazioni e indicazioni. Il sogno di ciascuno di noi. 

Health Coach di DiabetestLab- Il benessere, un obiettivo importante per tutti, da coltivare quotidianamente per evitare malattie, prevenire carenze nutrizionali, migliorare il proprio equilibrio. Poter contare su un dispositivo mobile, capace di interagire con il linguaggio e in grado di rispondere a dubbi e domande su eventuali scelte alimentari o sulle migliori attività fisiche da praticare sarebbe un aiuto importante per migliorare la qualità della vita e ridurre i costi della Sanità. 

Look4pic di Digitalbreak – Realizzare un marketplace dove catalogare tramite API le immagini raccolte dal social listening consentirebbe di effettuare analisi più velocemente e più puntuali.  

Guido Automotive – Personal shopper di Domino – Uno strumento avanzato per identificare qual è la vettura in linea con i propri gusti, orientamenti e budget, che permette anche di configurarla in maniera personalizzata. La soluzione utilizza il linguaggio naturale e può essere utilizzata anche da dispositivi personali. 

Fiorello, an extrashop assistant di Domino – Una soluzione per il turismo in aiuto delle agenzie e dei call center per indicare le offerte e i prodotti disponibili, con le loro caratteristiche principali. Disponibilità: 24 ore su 24. 

Coccodè di Innov@ctors - Una soluzione che, grazie al riconoscimento vocale, consente di rintracciare, leggere - o meglio ascoltare - le notizie riportate dalla stampa di nostro interesse o l’ultimo romanzo del nostro autore preferito, in qualsiasi momento anche quando si guida o si stanno facendo altre attività. Il tutto sarebbe scaricabile da uno store on line. 

Edge di Led Soluzioni informatiche – Una soluzione per il mondo assicurativo per identificare il miglior prodotto in funzione del profilo e delle abitudini del cliente. 

GETinTouch di Mauden – Omnicanalità, un obiettivo per tanti, ma questa soluzione lo rende possibile facilmente consentendo di personalizzare la relazione con il cliente, di qualsiasi settore di industria, coinvolgendolo in maniera accattivante. 

Getyourbill di Ultroneo – Una piattaforma software che produce una fattura e la conserva in modo sicuro nel cloud utilizzando i dati delle carte di credito o delle partita IVA dei clienti. Il tempo si ridurrebbe da 3 minuti a 30 secondi e la gestione dei dati sarebbe sicura e accurata. La fattura sarebbe disponibile e stampabile direttamente dal portale a disposizione del fornitore, del cliente e dell’eventuale accounting consultant, senza l’esigenza di dover avere un’organizzazione dedicata. 

Phisiotheraphy virtual mate assistant di Var Group – Un assistente virtuale che si avvale di sensori e di dispositivi “mobile” per affiancare il processo di riabilitazione dei pazienti e seguirne i progressi. L’utilizzo di chatbot favorisce la comunicazione tempestiva e l’eventuale modifica/correzione della terapia. 

Seeothers di WARDA – Una soluzione che, analizzando nei dettagli i siti, permette di avere una visione tempestiva e completa dei prodotti e delle azioni dei concorrenti. Prezioso per il settore Retail, per il Fashion e per il mondo dell’e-commerce in generale, la soluzione cognitiva consente di arrivare prima di altri nel mercato e di operare con maggiore efficacia.

LA CREAZIONE DI SCHEMI ELETTRICI CON SOLIDWORKS ELECTRICAL SCHEMATIC

Ven, 06/30/2017 - 08:25
Un webinar gratuito sulla creazione degli schemi elettrici con SOLIDWORKS Electrical Schematic. 


L’integrazione nativa presente in SOLIDWORKS è sfruttabile in tutte le discipline meccatroniche (elettriche, meccaniche ed elettroniche) miglioreranno la collaborazione e la produttività nei vari reparti produttivi, consentendovi di creare progetti più coerenti e standardizzati, abbassare i costi e ridurre i tempi di produzione dei prodotti.
SOLIDWORKS, distribuito in Italia da Artedas, aiuta il progettista a realizzare schemi elettrici in maniera veloce, a tenere conto di diverse logiche di controllo e a eseguire il dimensionamento dell'impianto. Grazie alla possibilità di verifica assistita in tempo reale, il progettista avrà inoltre a disposizione una serie di strumenti che facilitano il lavoro e automatizzano le varie e numerose attività di convalida.
Il webinar, previsto per giovedì 6 luglio - ore 14:30 ­­novità di quest'anno per Artedas Italia, permette di apprendere potenzialità e utilizzo di soluzioni estremamente innovative, con un approccio pragmatico che sintetizza differenti informazioni applicative, normalmente difficili da reperire.
Relatore: Vicente Silva, Application Engineer di Artedas Italia.
Link evento: www.artedas.it/formazione/webinar-solidworks-schemi-elettriciLink form iscrizione:www.artedas.it/form/webinar-artedas
Artedas Italia sfrutta i suoi 28 anni di esperienza per fornire soluzioni complete in applicazioni mission-critical ad oltre 15.000 utenti in Italia. 
La grande esperienza acquisita ha contribuito a creare all’azienda una eccellente reputazione per la fornitura di servizi di assistenza, di consulenza e di integrazione, nonché per la fornitura di un processo di formazione globale unico per applicazioni complesse. 
Un percorso iniziato quasi 30 anni fa che ci permette di essere specialisti dei software per il disegno e la progettazione industriale tra i più performanti e diffusi al mondo: le soluzioni Cadence OrCAD per l'elettronica e le soluzioni SOLIDWORKS per la meccanica. 





IL REGALO PERFETTO? QUELLO CHE VIENE DAL CUORE

Gio, 06/29/2017 - 19:44
Quanto vogliamo bene ai nostri cari? Quanto stimiamo i nostri amici? Il metro per misurare il nostro grado di affetto, di stima, è la cura con cui scegliamo il regalo in occasione di alcune festività o ricorrenze.

Donare è un comportamento sociale che descrive diversi risvolti psicologici e ricade sotto precise regole sociali che possono rinforzare o indebolire le relazioni.
Il dono è dunque un messaggio personale attraverso qui dimostriamo anche alcuni tratti della nostra personalità, delle nostre intenzioni all’importanza di chi lo riceve.
Poco tempo fa uno studio europeo promosso da una importante società di mercato e che ha coinvolto oltre 15 mila persone in 17 nazioni ha raccolto informazioni su cosa amiamo e cosa odiamo di più nel fare e ricevere regali.

È emerso che i regali più apprezzati sono quelli che dimostrano di comprendere i desideri dell’altro, e comunque il fatto che un dono sia ragionato, pensato, personalizzato.
Il “regalo perfetto”, quello che promette di confermare la reciproca simpatia e un'affinità, è quello che mostra interesse verso la persona che lo riceve. Attenzione: il regalo non deve essere per forza costoso, anche perché in questo caso potrebbe essere interpretato come un fatto di egocentrismo o ostentazione. Qualcuno una volta scrisse che “non è la dimensione del dono che conta, ma la dimensione del cuore che lo da”.
Il regalo deve essere un gesto gratuito, che non va fatto per ricevere qualcosa in cambio. Come ricompensa, chi dona dovrebbe cercare la soddisfazione dell'altra persona. Il regalo, dunque deve rifletterne i gusti, ma anche una impronta, un’anima, perché sia distinguibile dalla massa di regali più o meno anonimi.
Quello che regalerete e il modo in cui lo sceglierete è strettamente collegato alla vostra personalità. Il regalo non è legato al prezzo, non deve impressionare, deve trasmettere affetto: una dedica personalizzata è molto meglio di un acquisto di marca.
Meglio ad esempio dirigersi verso regali che hanno qualche riferimento alla vita comune, alla amicizia, alla vita lavorativa o a un periodo vissuto insieme e che il regalo permette di ricordare.
Pensiamo alla delusione che proviamo quando qualcuno ci regala qualcosa di assolutamente impersonale. Ma anche chi regala può avere rimorsi: una statistica conferma che una persona su quattro ha sensi di colpa perché non ha dedicato tempo sufficiente per la scelta del dono.
Una cosa curiosa che emerge dalle statistiche è che gli italiani sono tra i più critici nei confronti dei doni ricevuti rispetto al resto dell’Europa: oltre il 69% della popolazione dichiara di aver ricevuto un dono fatto senza pensiero da una persona cara.
È per questo che oltre il 50% degli italiani pianificano gli acquisti dei doni, in prossimità di particolari ricorrenze, come il Natale, con mesi di anticipo, spesso online.
La tecnologia qui ci viene in aiuto. Chi ama navigare in Internet troverà nel sito Regali.it, un sistema che permette di trovare un regalo personalizzato per qualsiasi evento e per ogni destinatario. Ma non solo: uno dei punti di forza di questo genere di portali è la possibilità di personalizzare la maggior parte dei nostri doni.
Che si una regalo da pochi euro per una laurea o per una ricorrenza o uno memorabile per un matrimonio o per San Valentino, con il TrovaRegali del portale è possibile suddividere gli oggetti per esperienze e aspettative diverse. Senza lo stress di dover girare ore e ore in città, evitando il traffico, il parcheggio ma ordinando da casa comodamente seduto.
Insomma: l’utilizzo di questi sistemi digitali on demand prete di fare felice la persona a voi cara, risparmiando tempo e regalando emozioni irripetibili.

BIOLOGICO: AUMENTANO I CONTROLLI

Gio, 06/29/2017 - 13:11
Approvato lo schema di decreto per razionalizzare la normativa italiana in materia di produzione agroalimentare biologica. Più tutele per commercio, concorrenza e consumatori.

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto che il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo per armonizzare e razionalizzare la normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica. La norma attua la delega contenuta nel Collegato agricoltura e aggiorna disposizioni ferme al 1995, adeguandole anche alle leggi europee emanate negli ultimi 22 anni.
Il provvedimento si propone di garantire una maggiore tutela del consumatore, assicurare una maggiore tutela del commercio e della concorrenza, semplificare e unificare in un solo testo di legge la materia dei controlli sulla produzione agricola biologica e rendere il sistema dei controlli più efficace anche sotto il profilo della repressione.
Il decreto conferma che il Mipaaf è l’autorità competente per l’organizzazione dei controlli e che delega tali compiti ad organismi di controllo privati e autorizzati. L’Ispettorato centrale per la tutela della qualità e la repressione frodi dei prodotti agroalimentari rilascia le autorizzazioni all’esercizio dei compiti di controllo e dunque vigila e controlla l’attività degli organismi.
La norma introduce meccanismi a rafforzamento della leale concorrenza e per l’eliminazione dei conflitti di interessi degli organismi di controllo. Per questo si stabilisce che gli operatori del biologico non possono detenere partecipazioni societarie degli organismi di controllo, i quali a loro volta non possono controllare per più di cinque anni lo stesso operatore.
Fonte: www.avvocatipolenzanibrizzi.it/diritto-civile

PETYA: L'ITALIA PAESE PIÙ COLPITO DALL'EPIDEMIA DOPO L'UCRAINA

Mer, 06/28/2017 - 14:12

I ricercatori di ESET, il più il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell'Unione europea, hanno individuato il punto da cui si è diffusa la nuova epidemia causata da Petya: i cyber criminali hanno compromesso con successo il software di contabilità M.E.Doc utilizzato in molte aziende in Ucraina tra cui istituzioni finanziarie, aeroporti e metropolitane. Molte di queste hanno eseguito un aggiornamento di M.E.Doc compromesso dal malware, che ha permesso ai cyber criminali di lanciare ieri pomeriggio la massiccia campagna di ransomware che si è poi diffusa in tutto il mondo. Secondo le statistiche di ESET, l’Italia – con il 10% delle rilevazioni - è il secondo paese attualmente più colpito dall’infezione, preceduto solo dall’Ucraina (78%). Segue Israele con il 5%, Serbia con il 2% poi Romania, Stati Uniti, Lituania e Ungheria con l’1% delle rilevazioni. 
Individuato dai ricercatori di ESET con il nome di Win32/Diskcoder.C Trojan, questo del filesystem NTFS e chiedendo un riscatto di 300 dollari in Bitcoin. 
Petya utilizza per la diffusione una combinazione dell’exploit SMB (EternalBlue) utilizzato da WannaCry per ottenere l’accesso ad una rete, per poi diffondersi all’interno di questa attraverso PsExec. Probabilmente questa combinazione pericolosa è la ragione della diffusione globale e rapida di Petya, anche dopo che il recente caso di Wannacry ha portato alla correzione della maggior parte delle vulnerabilità. I computer non aggiornati sono però ancora attaccabili e ne basta uno perché Petya entri all'interno della rete e ne contagi altri. 
Per ulteriori informazioni su Petya è possibile visitare il blog di ESET Welivesecurity al seguente link: https://www.welivesecurity.com/2017/06/27/new-ransomware-attack-hits-ukraine/
Oppure collegarsi al blog di ESET Italia https://blog.eset.it/

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