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API TORINO AL GOURMET FOOD FESTIVAL CON IL PROGETTO "GUSTA TO"

Dom, 11/24/2019 - 09:28
API Torino al Lingotto Fiere Torino con lo stand collettivo UnionAlimentari, 4 eventi e la presentazione del progetto GUSTA TO
Credit foto: Luca Galli in cc 2.0

Gourmet Food Festival è un evento dedicato al mondo del food in cui visitatori, produttori e operatori del settore si incontrano in un unico ambiente a Torino, una delle culle mondiali dell’enogastronomia dal 22 al 24 Novembre 2019.






Il Food Festival nasce con l’obiettivo di promuovere e narrare il rapporto fra cibo e territorio (regionale, italiano, internazionale) attraverso il minimo comune denominatore della qualità e dell’eccellenza e conoscere oltre 100 tesori enogastronomici, svagarsi o partecipare al fitto calendario di appuntamenti.

Le aziende presenti allo stand collettivo UnionAlimentari con API TORINO sono Alpina Food srl, Distribuzione Fantolino , La Tripa 'D Muncalé srl, @Ferrero Caffè srl, Pian della Mussa srl - Birre Artigianali - Succhi di Frutta, Petrini 1958 Bon Ton, R.C.A. imballaggi Flessibili srl.






API Torino vi aspetta al Lingotto Fiere Torino con lo stand collettivo UnionAlimentari, 4 eventi e la presentazione del progetto GUSTA TO






FGourmet Food Festival – II edizione 22-24 NOVEMBRE 2019 Orarisabato 23: h. 10-22 domenica 24: h. 10-20
PADIGLIONE 1 | LINGOTTO FIERE TORINOVia Nizza 294, TorinoIngresso 5 euroScarica dal sito il coupon per ottenere una Gourmoneta sconto per partecipare a moltissime attività all’interno del festival 
Sito Web: www.gourmetfoodfestival.it

LA COMUNICAZIONE POLITICA NELL'ERA DEI SOCIAL

Gio, 11/21/2019 - 12:40
Costruzione del consenso, un confronto sulla comunicazione politica nell’epoca post ideologica



Il dibattito si propone di offrire un breve sguardo storico sull’evoluzione della comunicazione in ambito politico negli ultimi venticinque anni e di come le nuove piattaforme digitali (social media in primis), anche attraverso lo strumento della profilazione degli utenti e delle loro abitudini e/o orientamenti, consentano di modulare molto più velocemente e con maggiore precisione l’offerta politica in funzione di micro target e/o micro cluster. 
Rispetto a questo cambiamento come si collocano la politica classica e il patrimonio ideologico dei partiti?
La conoscenza quasi immediata delle richieste degli elettori comporta un ampliamento del processo democratico oppure conduce a limitare la qualità e l’intensità del processo di sviluppo della proposta politica di quelle idee che non hanno riscontro nell’immediato ?
Ed infine il web writing deve necessariamente rivestire la forma del “hot text”, scrittura breve ed emotiva, con l’unico scopo di veicolare un messaggio finalizzato ad intercettare e condizionare un sentiment già indagato o può mirare alla mobilitazione ed al recruiting?

Queste e altre riflessioni, che verranno proposte nell’incontro, hanno lo scopo di offrire strumenti di lettura nuovi per fare un passo in avanti senza riproporre, come soluzione, vecchi paradigmi politici, sociali e culturali.

Intervengono:
  • Dott.Gianni Bientinesi, Founder & Ceo di Business Intelligence Group, Sociologo e autore del saggio “Le Persone oltre i Numeri”
  • Dott. Andrea Del Corno, avvocato e consigliere dell’ordine degli avvocati di Milano; Segretario di Piattaforma Milano 
  • Dott.sa Laura Mastroberardino , Responsabile nazionale circoli ed affiliazioni EPI, membro Segreteria politica di Stefano Parisi, responsabile relazioni esterne ERA, responsabile comunicazione Fondazione Antoniana - COO O.M.T. srl e CEO SI.PA
  • Dott.sa Roberta Pizzochera, Assessore all’Educazione e alle Politiche per l’infanzia, Servizi sociali, Servizi alla persona e all'integrazione socio sanitaria, Associazionismo, Politiche giovanili, alla famiglia, al reddito di cittadinanza e Rapporti con gli organi di partecipazione democratica.

ven 22 novembre 2019
18:30 – 20:00 CET

PADIGLIONE VISCONTI Teatro alla Scala
58 Via Tortona
20144 Milano
Maggiori info su: EVENTBRIDE

Anche nel 2019 il conto deposito online è un investimento vincente

Gio, 11/21/2019 - 00:06


Quelli che stiamo vivendo sono anni di tassi di interesse bassi, ma per chi ha intenzione di compiere un investimento sicuro e redditizio il conto deposito online continua a essere una soluzione vincente: a patto che, ovviamente, si sia in grado di scegliere quello giusto. In media il tasso netto positivo che viene pagato si aggira intorno all’1 per cento: nulla di straordinario, è vero, ma in un’epoca di titoli di Stato dai rendimenti negativi è tutto grasso che cola. Senza dimenticare, poi, che in alcune circostanze è possibile addirittura superare il 3 per cento.
L’arma in più per i piccoli risparmiatoriSono soprattutto i piccoli risparmiatori che possono trovare in un conto deposito online uno strumento di guadagno certo e concreto. Per chi non lo sapesse, stiamo parlando di un conto bancario a tutti gli effetti, che in quanto tale è caratterizzato anche da un codice Iban, grazie a cui il possessore può ottenere una remunerazione prestabilita parcheggiando la propria liquidità. E se i Btp fino a 3 anni viaggiano con il segno meno, non va meglio per i Bot: insomma, sembra proprio non esserci alternativa migliore dei conti di deposito in questi ultimi mesi del 2019.Il rendimentoPer altro, va notato che il tasso netto positivo, prossimo all’1 per cento, è ben più alto rispetto all’inflazione, che in questo momento è pari a 4 decimi di punto percentuale. Come è evidente, i piccoli investitori non hanno molta scelta, e si trovano in difficoltà nel provare a ricavare dagli asset finanziari del valore allettante. I mercati finanziari in questo momento storico devono fare i conti con i tassi negativi: una bolla quasi paradossale, con le obbligazioni sotto zero che in tutto il mondo superano i 14mila miliardi di dollari di valore complessivo. Un conto deposito online può essere considerato un’ancora di salvezza, forse la sola che allo stato attuale offre rendimenti reali positivi, tenuto conto del costo della vita.Il conto deposito non è un conto correnteI conti di deposito sono conti bancari, ma questo non vuol dire che abbiano le stesse caratteristiche di un conto corrente: per esempio non è possibile farsi accreditare la pensione o lo stipendio su questo tipo di conto, che non permette neppure di pagare le bollette. Il deposito della liquidità è lo scopo per cui nascono questi strumenti, che comunque consentono di trasferire denaro al conto corrente di appoggio.Perché c’è bisogno di un conto di depositoLa necessità e l’utilità dei conti di deposito sono emerse in tutta la loro evidenza nel momento in cui si è capito che i conti correnti non sono più in grado di remunerare la liquidità: una circostanza che, per altro, va avanti ormai da qualche tempo. Come noto, i conti di deposito che assicurano i tassi più allettanti sono quelli vincolati, cioè quelli che non permettono di riottenere il capitale che è stato depositato prima che si giunga al termine concordato. Il rendimento cala, invece, se si sceglie di usufruire del beneficio della svincolabilità, che garantisce una maggiore libertà di azione ed è sinonimo di flessibilità.Il conto corrente oggi è una spesaI conti di deposito italiani sono tra i più vantaggiosi a livello europeo, considerando che diversi istituti di credito vi ricorrono a mo’ di alternativa rispetto all’emissione di bond allo scopo di ottenere liquidità. Vale la pena di pensarci, dunque, tanto più che i conti correnti comportano una spesa annuale non indifferente, non solo per l’imposta di bollo prevista nel caso in cui la giacenza media sia di più di 5mila euro.

Idee per Capodanno? Cerca una bella baita e risparmia organizzando già da ora

Gio, 11/14/2019 - 07:00




Alla domanda “cosa farai a Capodanno” tantissime persone alzano gli occhi al cielo. In realtà siamo dell’idea che per alleggerire la tensione e lo stress che questa domanda provoca basterebbe organizzarsi in anticipo e pianificare una serena nottata spendendo il giusto o divertendosi assieme alle persone a noi più care.


Perché non trascorrere il Capodanno lontani dalla movida?

Un’idea molto carina e sempre adatta a tutti i tipi di festeggiamenti, ovvero tra amici o familiari, è quella di dare un’occhiata alle baite in affitto e cercare un piccolo angolo di paradiso, magari innevato, in cui salutare l’anno che se ne va e dare il benvenuto al nuovo. Questo tipo di festeggiamenti è adatto alle famiglie perché prevede tutte le comodità della casa, specialmente se si hanno bambini molto piccoli. In alcune baite in affitto è anche possibile portare con sé il proprio amico a quattro zampe, a patto che sia tenuto al sicuro dai botti di capodanno che potrebbero terrorizzarlo. Chiaramente è anche il modo ideale per una serata indimenticabile da trascorrere con gli amici, specialmente se le intenzioni saranno quelle di alzare leggermente il gomito ed evitare assolutamente di mettersi alla guida per raggiungere locali costosi e troppo affollati. 

Organizzati per tempo e ti accaparrerai il miglior affare

Organizzarsi in tempo significa godere di una doppia comodità: risparmiare tempo e denaro. Se darai un’occhiata ai siti che mettono a disposizione baite in affitto in questo periodo, vedrai che le opzioni di scelta sono numerose e che queste tenderanno a diminuire vertiginosamente man mano che ci si avvicina alla festività. Difatti i prezzi di lancio sono sempre più bassi rispetto ai periodi “sotto-data” proprio perché la domanda aumenta e l’offerta diminuisce all’avvicinarsi del Capodanno. Per questo conviene programmare già da ora una bella serata nelle baite in affitto e pianificare i preparativi in tutta calma. Una buona organizzazione è sempre il miglior equipaggiamento. Dopotutto se procedi con anticipo ti aggiudicherai sicuramente le opzioni migliori e, per questo, avrai sempre più scelta. Inoltre se ti riduci ad agire a ridosso di Capodanno rischierai di non trovare nulla disponibile o di dover pagare una somma molto più alta rispetto a quella che sarebbe stata tramite prenotazione anticipata. 

In baita per tutte le tue vacanze, anche per quelle romantiche

Chiaramente le baite sono perfette anche per fare una vacanza diversa dal solito, a pieno contatto con la natura o in mezzo alle montagne per una bella settimana bianca sugli scii. Le baite sono molto in voga anche per rilassanti vacanze romantiche a due e per godere di una piccola pausa di fuga dalla città. Prenotando una baita si risparmia molto denaro rispetto all’albergo e ci si assicurerà una vacanza indimenticabile in posti incontaminati, circondati dal verde ed immersi nell’aria pura. Servono altri motivi per decidere? Affrettati perché il tempo scorre e le occasioni volano via, in mano a chi diligentemente si è già attivato per pianificare il proprio Capodanno. 

IL CIOFS FP AL FORUM INTERNAZIONALE DELL’ORIENTAMENTO DI GENOVA

Lun, 11/11/2019 - 07:25

Si apre martedì 12 novembre a Genova la 24° edizione del Salone Orientamenti, appuntamento dedicato agli studenti, docenti e famiglie. Il cuore del più grande “villaggio dell’orientamento” d’Italia sarà al Porto Antico di Genova, Ma il programma prevede eventi anche a Palazzo Ducale e al Palazzo della Borsa oltre a Palazzo San Giorgio, Acquario e Museo della Navigazione . Il Salone, organizzato da Regione Liguria e dal comitato promotore composto da Comune di Genova, Città Metropolitana di Genova, Università degli Studi di Genova, Ufficio Scolastico Regionale e Camera di Commercio in strettissima collaborazione con il MIUR ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è la tappa più importante di un percorso che si è esteso nel tempo e nello spazio. Il Forum Internazionale sull’Orientamento, in programma all’Auditorium dell’Acquario di Genova dalle 9 alle 16 nella giornata di martedì 12 novembre, rappresenta un appuntamento ormai tradizionale all’interno del Salone Orientamenti. Quest’anno il convegno, organizzato con la collaborazione del CIOFS-FP e la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, sceglie come focus centrale del dibattito il “saper fare” e la formazione tecnico-professionale, senza tuttavia dimenticare gli aspetti più generali e teorici dell’orientamento.
L’intera mattinata sarà dedicata alla scoperta dei nuovi orizzonti dell’orientamento grazie agli interventi di esperti nazionali e internazionali che spazieranno dall’imprenditoria giovanile al ruolo della famiglia nel percorso orientativo. Il pomeriggio, invece, sarà caratterizzato da un impianto più dinamico, con la presentazione di progetti, strategie e buone pratiche attivati in Italia e in Europa. L’obiettivo è valorizzare il percorso compiuto e indicare quello ancora da compiere per rendere l’orientamento una vera e propria disciplina essenziale nel bagaglio degli studenti.
Dopo i saluti delle autorità, coordinati da Silvana Rasello, Presidente del CIOFS FP Piemonte, e da Franco Chiaramonte, Esperto in politiche del lavoro, interverranno in una tavola rotonda dal titolo “Orientamento: nuovi orizzonti”:
  • João Santos, DG EMPL — Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione - “Orientamento in Europa”
  • Schany Taix, ELAIS – “Orientamento MULTIMODALE”
  • Lauretta Valente, CIOFS-FP COSPES – “Orientamento e saper fare”
  • Diego Boerchi, Università Cattolica di Milano – “Disponibili, troppo coinvolti o assenti: come i genitori partecipano alla scelta dei propri figli”
  • Ludovico Albert, Presidente Fondazione per la scuola – Compagnia di San Paolo “Dispersione implicita e Orientamento”
  • Jan Wilker, Start-Net Europe – “Best practices in Europe”
Nel pomeriggio, fanno il punto sugli strumenti di orientamento, coordinati da Furio Truzzi:

  • Mirko Cutrì, Coordinatore di World Skills Italy
  • Tomas Sprlak, FECBOP
  • Raffaella Nervi, Regione Piemonte e Antonella Sterchele, Città Metropolitana di Torino
  • Elisabetta Donato ed Elisabetta Beccio, CIOFS-FP Piemonte – BILCO e integrazione dei servizi
  • Francesco Isetta e Alice Barbieri, Aliseo – #Progettiamocilfuturo
  • Tiziana Piacentini e Matteo Barbetta, CIOFS-FP Nazionale - GUIDE 2.0
  • Daniela Volpe e Angelika Bartholomäi, Regione Puglia – Presentazione del progetto Or.Co.
  • Ilaria Cavo, Assessore Regionale alla Scuola, all’Università e alla Formazione

A tirare le conclusioni sarà Carmela Palumbo, Capo Dipartimento del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione-MIUR.

________________________

Info: Monica Roncari
Ufficio Comunicazione
CIOFS FP PIEMONTEwww.ciofs.net
www.centrobilco.it
Piazza Maria Ausiliatrice, 27
10152 Torino
Tel. 011 5211773

UNIVERSITÀ POPOLARE DEGLI STUDI DI MILANO: CONVEGNO CULTURALE A FIRENZE

Dom, 11/10/2019 - 21:07
La Cultura è lavoro, comunanza tra i popoli e opportunità. Questi sono stati alcuni dei punti toccati Sabato 26 ottobre a Firenze, durante l’evento culturale annuale universitario organizzato dall'Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale.





Sfide e opportunità della cultura universitaria, internazionale e culturale. È questo il tema del convegno che si è tenuto a Firenze presso Palazzo Borghese e che ha visto alternarsi interventi di eccellenze della Sociologia, della Medicina, del Diritto, della Storia. 

Molte le persone intervenute all'incontro sia come relatori che compre premiati. Oltre al Rettore Prof. Avv. Giovanni Neri, Il Prof. Avv. Gianluca Gambogi, il Prof. Adolfo Panfili, Preside di Facoltà all’Università di Arezzo, la Prof.ssa Maria Gaia Pensieri, docente di sociologia, il Prof. Antonio Felice Uricchio, il Prof. Marco Grappeggia, Presidente dell’Università, il Prof. Avv. Michele Miccoli – Docente di Diritto Penale Università Popolare degli Studi di Milano, la Prof.ssa Patrizia Tavasci – Università Popolare della Cultura Olistica di Monza.
La Cultura universitaria dunque come elemento trainante di opportunità e, nello specifico, della coesione tra i popoli: un messaggio che anche il Rettore Prof. Avv. Giovanni Neri ha ribadito durante il suo specchio accogliendo l’elemento cardine su cui ha ruotato un ricco programma di interventi.
Una Università, quella Popolare di Milano, con un trascorso lungo e glorioso. Fondata nel 1901 da Gabriele D’annunzio e da Benedetto Croce: due fulgide menti del panorama culturale italiano del secondo scorso. Il Rettore ha poi ribadito l'importanza della giornata per la presenza dei propri iscritti e premiati. Sono loro - ha spiegato - le eccellenze a cui è stato rivolto questo incontro. 
Il Prof. Avv. Giovanni Neri, Rettore Magnifico dell'Università Popolare degli Studi di Milano - Università di Diritto Internazionale, è anche Presidente dell'“Accademia Italiana delle Scienze Criminologiche ed Investigative” e Direttore Scientifico della Collana di Diritto e Diritto Comparato "Jus & Comparative Law" presso la "Sapienza - Università di Roma". La nostra struttura si avvale di professionisti di consolidata esperienza ed e' in grado di offrire assistenza e consulenza per la soluzione giudiziale e stragiudiziale di controversie innanzi alle magistrature di merito e di legittimita'.
Il Premio Gabriele D’Annunzio insieme all’Ambrogino d’oro sono due tra i premi più importanti che annualmente vengono assegnati a Milano. Premi per personalità di spicco nel campo delle scienze umane e sociali. Proprio per questo si è voluto dedicare la giornata alle personalità che rendono l'ateneo un fiore all'occhiello da oltre un secolo nei confronti della cultura e dell'apertura a tutte le provenienze, paesi o etniche. Un sentimento quello della coesione che l’Università rispecchia pienamente nei propri obiettivi

Nel corso della mattinata hanno preso parte i docenti che hanno illustrato le loro ricerche sul alcuni dei seguenti temi: sociologia, giurisprudenza, economia.Due di loro, il Prof. Avv. Michele Miccoli e la Prof.ssa Maria Gaia Pensieri hanno presentato il loro nuovo libro. “Hikikomori. Il nuovo male del secolo” scritto dal Prof. Miccoli insieme alla dr.ssa Simonetta Vernocchi.
L’evento è stato dedicato alla commemorazione del centenario di Gabriele D’Annunzio, cofondatore dell’Università Popolare di Milano e sul tema si sono confrontati diversi esponenti e rappresentanti delle istituzioni. 
Sono nativi digitali. Hanno la padronanza  degli strumenti tecnologici ma ne sono anche vittime - spiega il prof. Miccoli. Gli adolescenti di oggi usano la rete ma  ma manca loro l’esperienza e la malizia per cavarsela, nella vita reale come in quella virtuale, evitando i pericoli quando gli si presentano. Il loro rapporto con la tecnologia, che qualche volta può trasformarsi in un rifugio sicuro e confortevole, è uno degli aspetti analizzati durante il Convegno. "Hikikomori" è un termine giapponese che significa letteralmente "stare in disparte" e viene utilizzato generalmente per riferirsi a chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi (da alcuni mesi fino a diversi anni), rinchiudendosi nella propria camera da letto, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno. Il libro del Prof. MIccoli analizza proprio questo problema sociale che può trasformarsi in qualcosa di molto pericoloso se non curato in tempo. 

La prof.ssa Pensieri ha invece presentato invece il libro dal titolo “La falsa giustizia. La genesi degli errori giudiziari e come prevenirli“, scritto insieme al gen. Luciano Garofano e con Prefazione di Manfredi Mattei Filo Della Torre, e introduzione di Baldassare Lauria. 

Nel libro - ha spiegato l'autrice - abbiamo riportato diversi casi di processi di revisione instaurati negli USA che alla loro conclusione hanno portato a scagionare i condannati a pene molto gravose, al carcere a vita o addirittura alla pena capitale.I casi citati erano tutti accomunati da due elementi: proponevano l’analisi dei bitemark - segni di morso - presenti sulle vittime, e l’altro elemento in comune era sempre lo stesso consulente della Procura.Ebbene durante i differenti processi di revisione emerse che il consulente non aveva nessuna specializzazione per dichiararsi esperto in questo campo specifico, e che la Procura si era affidata a lui giudicandolo esperto sulla base dei precedenti incarichi.

COME LA TECNOLOGIA STA CAMBIANDO IL NOSTRO MODO DI PAGARE

Ven, 11/08/2019 - 17:21

La tecnologia ha cambiato e sta continuando a cambiare il nostro modo di comunicare. Se prima il mezzo di comunicazione più diffuso era l’e-mail, seguito poi dai forum, oggi ci sono a disposizione le chat e le app di messaggistica istantanea come WhatsApp o Telegram.
La maggior parte delle persone, poi, indipendentemente dalla loro età, fa sempre più uso dei social network. La tecnologia non ha cambiato solo il nostro modo di comunicare, bensì anche il nostro modo di pagare. Se prima il contante era re, oggi il contante, pur essendo ancora molto diffuso, ha lasciato spazio ad altre forme di pagamento, utilizzate soprattutto per gli acquisti online. I pagamenti online hanno portato ad una rapida crescita del settore dell’e-commerce, cioè le attività di vendita e acquisto di prodotti effettuato via Internet. Il commercio elettronico non riguarda solo il momento vero e proprio dell’acquisto da parte del cliente, ma anche tutte le fasi che precedono e seguono l’acquisto. Se prima si tendeva ad acquistare nel proprio negozio di fiducia nel quartiere in cui si viveva, oggi molti prodotti sono acquistati su Amazon o Ebay. L’e-commerce è un settore davvero all’avanguardia per una serie di motivi:
  • Riduce i costi di transazione, rendendo superflua l'apertura di nuovi magazzini; 
  • Riduce le tempistiche di acquisto da parte del cliente: il cliente non è costretto a recarsi presso un negozio fisico ma può ordinare comodamente da casa e 24 ore su 24; 
  • Si può avere un rapporto molto più facile con il cliente, offrendo un servizio clienti via mail, via chat o via telefono, a seconda delle necessità; 
  • Ci si può concentrare sull’espansione del proprio business attraverso strategie di online marketing: mentre prima ci si doveva affidare al passaparola o a metodi di pubblicità antiquati, con internet anche una piccola realtà di e-commerce può farsi strada e iniziare a pubblicizzare e vendere i propri prodotti. 
Questi sono solo alcuni dei vantaggi dell’e-commerce che, seppur lentamente, sta diventando sempre più importante in Italia con un incremento previsto del 14% ogni anno fino al 2021.

PayPal

Dall’esigenza di pagare in modo rapido, semplice e sicuro è nato PayPal. Con PayPal si possono fare trasferimenti di denaro senza fornire necessariamente le coordinate del proprio corrente bancario o il numero della propria carta di credito o prepagata. PayPal può essere usato da chiunque: da aziende, piccole, medie o grandi che siano, da professionisti dotati di partita IVA, da collaboratori occasionali sprovvisti di partita IVA o da privati. Si può persino semplicemente scambiare denaro con i propri familiari o amici. Per farlo basta aprire un account sul sito di PayPal, che può essere personale o business a seconda delle esigenze. Il servizio garantisce sicurezza e flessibilità e si sta espandendo sempre di più nel mondo. Anche in Italia sta crescendo rapidamente. Infatti, gli account su PayPal attivi ammontano a 5,5 milioni e coprono il 26 % delle transazioni, un numero davvero considerevole. Tutt’oggi PayPal è usato da 250 milioni di persone per fare acquisti su centinaia di migliaia di siti web.

Le carte prepagate

Esistono anche strumenti come le carte prepagate che sono molto utili non solo per acquistare prodotti online, ma anche per l’acquisto di carburante. Infatti, le carte prepagate sono uno strumento di pagamento tracciabile e che presentano una serie di vantaggi rispetto alle carte di credito. Infatti, le carte di credito hanno un costo mensile eccessivo, necessitano di tempo e parecchi soldi per l’attivazione e sono per forza legate ad un conto bancario. Le carte prepagate, invece, hanno costi e tempi di attivazione molto più ridotti e hanno un costo esiguo se non nullo. Inoltre, sono comode perché evitano l’accumularsi di debiti. Si può semplicemente ricaricare l’importo che serve quando più si preferisce. Per esempio, la soluzione offerta da Soldo è molto comoda, specialmente per le aziende. Infatti, il titolare dell’impresa può tenere sotto controllo le entrate e le uscite, fissare un limite massimo di spesa per ogni carta prepagata, delegare ai responsabili dei singoli dipartimenti la gestione delle carte e attivare e disattivare funzioni a seconda dell’uso. In riferimento al carburante, la carta prepagata di Soldo è l’unica carta carburante universale che, a differenza di quelle monomarca, può essere utilizzata per qualsiasi distributore di benzina, di qualunque marca. È un metodo di pagamento sicuro e tracciabile, che consente la detrazione iva sul carburante ed è per questo motivo amico delle aziende.
In conclusione, la tecnologia ha cambiato le nostre abitudini, non solo in relazione al modo di comunicare ma anche nell’ambito degli acquisti. Se prima si preferiva acquistare nel negozio di fiducia del proprio quartiere, oggi si preferisce comprare prodotti via internet ed approfittare dei metodi di pagamento più all’avanguardia, fra i quali il famosissimo PayPal, sempre più usato nella nostra nazione. Se si pensa, però, all’acquisto di carburante sono molto usate le carte prepagate, che sono molto comode e più sicure rispetto alle carte di credito.

I codici sconto per gli acquisti su Internet hanno sempre più successo: le ragioni del fenomeno

Mer, 11/06/2019 - 09:56


Al giorno d’oggi lo shopping su Internet occupa una fetta molto importante della quota complessiva degli acquisti effettuati da ognuno di noi. Non è difficile intuirne il motivo: da un lato la certezza di poter contare su un assortimento di prodotti praticamente infinito, con numerosi cataloghi virtuali che possono essere sfogliati con un solo clic; dall’altro la comodità di fare la spesa e di comprare tutto quello di cui si ha bisogno direttamente dal divano di casa propria, o da qualsiasi altro posto in cui ci si trovi, a patto che si abbia a disposizione una connessione a Internet. Dal pc o dallo smartphone, visto che adesso si può acquistare con una semplice app.L’importanza dei buoni scontoA rendere lo shopping online ancora più allettante e interessante contribuiscono i buoni sconto, che abbassando i prezzi dei beni e dei servizi stimolano i consumatori ad acquistare di più e più volentieri. Le origini dei coupon devono essere fatte risalire all’inizio di questo millennio e ritrovate negli Stati Uniti. Sono stati proprio gli americani, infatti, a progettare e realizzare siti web di mediazione che mettevano a disposizione codici sconto pensati per essere impiegati nei primi negozi online. Quei coupon erano rivolti a una nicchia, una cerchia di clientela molto ristretta: decisamente diversa è, invece, la situazione odierna.Il boom dei codici scontoIl sito scontiebuoni.it mette in evidenza l’importanza che i codici sconto hanno anche nel nostro Paese. In effetti il fenomeno è sì iniziato negli Usa, ma si è poi diffuso con una certa rapidità anche nel resto del mondo. Con il passare degli anni, il successo è stato sempre crescente ed è aumentato in modo esponenziale, al punto che si sono moltiplicate le opzioni a disposizione, le quali hanno conosciuto una consistente evoluzione.I codici sconto nel nostro PaeseL’Italia non poteva non essere investita da questa ondata di sconti, capace di garantire a tutti i consumatori e gli eshopper soluzioni di risparmio più che concrete. Così si spiega la presenza di un gran numero di portali convenzionati, con e-commerce e store online che offrono agli utenti coupon all’insegna della massima convenienza che possono essere sfruttati per acquisti di qualunque genere.Come funzionano i codici scontoMa come funziona un codice sconto? Niente di più semplice: nel momento in cui un utente sta procedendo al completamento di una transazione economica su un e-commerce, prima del pagamento viene richiesto l’inserimento del codice stesso, che di solito è composto da lettere e numeri. Quel codice garantisce l’applicazione dello sconto stabilito. Offerte di questo tipo possono essere messe a disposizione dei nuovi clienti, così da farli interessare a un marchio che ancora non conoscono, ma anche dei clienti più affezionati, in virtù di un meccanismo di fidelizzazione senza dubbio apprezzato da chi ha la possibilità di spendere meno per il proprio shopping. Le modalità di erogazione e di fruizione degli sconti, a loro volta, sono variabili: per esempio, ci sono codici sconto stagionali e altri che, invece, scadono in un certo giorno del mese.Un mercato decisamente dinamicoQuello che è certo è che il mercato dei codici sconto si caratterizza per un notevole dinamismo. La convenienza riguarda potenzialmente tutti gli utenti, e un prodotto che in un certo giorno ha un determinato prezzo può essere scontato per qualche giorno o per periodi più lunghi. Ecco perché chi sceglie i codici sconto è disponibile anche a rinviare di qualche giorno un acquisto in attesa che i prezzi vengano ulteriormente abbassati.

Fc Web store rivenditore autorizzato Sigma e Sony

Mar, 11/05/2019 - 14:26

Fc Web store, rivenditore autorizzato Sigma e Sony, è un negozio elettronico che sa come andare incontro ad ogni esigenza. Se sei un appassionato di fotografia digitale, troverai in questo e-shop un vero e proprio punto di riferimento, ottimo soprattutto se hai delle aspettative di altissimo livello. Fc Web store è un rivenditore autorizzato per diversi marchi, Nikon, Canon, Sigma e Sony. Questa azienda si propone da diversi anni come uno dei negozi più importanti sul territorio italiano, con un grado di esperienza che in pochi possono vantare. In secondo luogo, qui trovi solamente i prodotti migliori in commercio, fra l’altro arricchiti da una serie di servizi che oggi andremo a scoprire in ogni sfaccettatura. Sei pronto per leggere la nostra recensione dello shop Fc Web Store?


Recensione Fc Web Store
Fc Web store rivenditore Sony e Sigma è un negozio situato a Milano, ma oggi puoi acquistare i suoi prodotti anche se non ti trovi presso il capoluogo lombardo. Il merito va all’e-commerce proprietario di questo shop, che ti dà la possibilità di comprare ottiche e macchine fotografiche digitali da qualsiasi città italiana. Ti basta visitare il sito per capire, sin da subito, quali sono le molteplici opportunità che questo e-commerce ti offre. Nel listino dei prodotti esposti sui suoi scaffali digitali, difatti, trovi una pletora di gadget e di oggetti legati al mondo della fotografia: un settore che, fra le altre cose, vanta migliaia di appassionati nella Penisola. Anche per questo motivo, conviene iniziare dando uno sguardo al vasto elenco di prodotti in vendita su Fc Web store, concentrandoci in particolar modo sui marchi di fotografia per cui è un rivenditore autorizzato.

Per prima cosa, ed è ovvio che sia così, girando fra le pagine del portale di Fc Web Store trovi le migliori macchine fotografiche in circolazione. Si parla di un set di prodotti che include le immortali reflex, insieme ad altri modelli come le compatte, le mirrorless e anche le bridge. A livello di marchi, non potresti mai chiedere di meglio, perché trovi i massimi esponenti del settore. In tal caso basta citare brand del calibro di Sony e Sigma, già citati in precedenza, insieme ad altri pezzi da 90 come Nikon e Canon, FujiFilm e Olympia, Panasonic, Pentax e Leica.
Anche a livello di ottiche per fotocamere, non hai che da chiedere, perché il nostro rivenditore autorizzato di fiducia per Sigma, Sony, Canon e Nikon ti presenta un elenco piuttosto nutrito di questi accessori. Un elenco che, peraltro, comprende anche le ottiche per smartphone: un gadget che ultimamente piace moltissimo agli appassionati di fotografia, come nel caso della lente super wide e degli obiettivi macro prodotti da Kenko. E non si finisce qui, perché la lista di prodotti in vendita presso questo negozio elettronico di fotografia digitale è molto più vasta. Questo per via del fatto che, su Fc Webstore non trovi solamente le fotocamere e le ottiche.
Gli altri prodotti in vendita su Fc Web Store

Ancora una volta ti consigliamo di farti un giro sulle pagine web dell’e-shop di Fc Web store rivenditore autorizzato Sigma e Sony, perché è senza dubbio il modo migliore per prendere visione di tutti i prodotti esposti in vetrina. D’altro canto, qui è comunque possibile anticiparti alcune delle varie perle che troverai in vendita su questo negozio: ti basti pensare ai filtri, ma anche ai treppiedi e alle borse o zaini per macchine fotografiche. Per non parlare poi degli accessori per le ottiche e delle videocamere, insieme alle action cam, alle luci, ai flash, agli stabilizzatori e ai microfoni. L’elenco dei prodotti come detto, è davvero molto lungo e include pure i treppiedi, i binocoli, persino gli elettrodomestici e i droni. In secondo luogo, in questa lista vale la pena di inserire anche le memorie, gli hoverboard, le batterie e gli alimentatori, gli smartphone e i monitor.

Su Fc Web store è possibile reperire gli accessori per il gaming, se sei un amante di questo settore, e altri gadget relativi al mondo dell’hi-tech e dell’informatica. Oltre ai marchi già indicati (Sigma, Sony, Nikon, Canon, Fujifilm etc.) Fc Web store è famoso anche per altri prodotti in vendita, come nel caso delle gift card e degli accessori per sala posa, come i porta fondali, i flash, gli ombrelli, gli adattatori Manfrotto, le pinze a molla, i morsetti e tanto altro ancora. E poi non potremmo non citarti: una sezione pensata per chi intende acquistare una macchina fotografica, un’ottica Nikon, Canon, Sony o Sigma, economizzando sul prezzo, ma senza sacrificare per questo la qualità. Se ti stai avvicinando per la prima volta a questo mondo, e se non puoi contare su un budget elevato, Fc Web store è la soluzione più adatta al tuo caso, in quanto rivenditore autorizzato di marchi di sicura qualità.
Poi, se desideri risparmiare una cifra ancor più cospicua, oltre all’outlet Fc Web store ti presenta anche una sezione dedicata al mercatino dell’usato. Qui troverai una vasta gamma di macchine fotografiche e ottiche di seconda mano, partendo da una sicurezza: l’usato venduto su questo negozio elettronico è sempre garantito da Fc Web store. In altre parole, la soluzione numero uno per risparmiare sulle spese, senza per questo andare incontro ad un pericoloso salto nel buio.Perché dovresti scegliere Fc Web Store
Se ti stai chiedendo perché dovresti scegliere Fc Web, la risposta la danno le opinioni di chi ha già acquistato presso questo e-shop store rivenditore autorizzato Sigma e Sony. Ti basta fare un giro su Google per trovare utenti entusiasti di questo negozio, per via di molti fattori: ad esempio la precisione delle spedizioni e l’affidabilità della consegna di Fc Web store rivenditore autorizzato Sigma e Sony, Nikon e Canon, ma anche la facile navigabilità del sito web di questo shop. Infine, anche la gentilezza e la competenza dello staff rientrano nell’elenco delle qualità del rivenditore autorizzato Sigma e Sony FC Web store.

I SUPERPOTERI DELLA TAVOLA PERIODICA

Dom, 11/03/2019 - 22:07
Che la Chimica sia importante, ormai, è un fatto arcinoto. E non c'è bisogno di una ricorrenza come quella dei 150 anni della Tavola Periodica, per ricordarci che le basi di chimica vanno apprese fin da piccoli. Siamo infatti costretti ogni giorno a nuotare in un oceano di fake-news e - senza bussola - si può finir male. Capire ciò che mangiamo senza chimica è impossibile, e lo stesso discorso vale per la nostra salute. 
A dispetto della sua importanza, la chimica non è molto amata, né sufficientemente compresa. Non predomina nemmeno sugli scaffali delle librerie nella sezione "divulgazione scientifica", dove spesso perde la partita, vinta dalla Fisica, che viene considerata molto più misteriosa ed affascinante. Eppure qualcosa di buono per cominciare c'è: si tratta de "La tavola degli elementi - Scopri la chimica intorno a te!" scritto da Mike Barfield, illustrato da Lauren Humphrey e pubblicato da Editoriale Scienza
L'ho letto insieme a mio figlio, che ha 11 anni, e vorrei quindi farvi un resoconto su cosa ci è piaciuto e su cosa invece non abbiamo apprezzato. Mio figlio ha rilevato che la forza del libro è nello spazio, infatti ad ogni elemento della tavola periodica viene dedicato uno spazio ben circoscritto. Ciò rende il testo decisamente più comprensibile. Su questo sono d'accordo con mio figlio, come sono d'accordo con lui su un altro punto di forza del libro: la sezione "lo trovi in". Sapevate ad esempio che l'argon si trova nei doppi vetri, lo zinco nelle creme per neonati, il palladio nelle otturazioni dei denti e lo iodio nel merluzzo?
Sui fumetti, invece, non ci siamo, né per i testi, né per i disegni. A mio figlio piacciono, a me no. Io sono cresciuto con Dylan Dog e Nathan Never, ovvero con uno stile grafico completamente diverso rispetto a quello che troverete nella sezione "chimica a fumetti". Per quanto riguarda, in generale, i disegni e i colori usati nelle parti di testo, io trovo che ci siano ampi spazi di miglioramento, mentre mio figlio ha trovato i disegni esteticamente validi. 
C'è poi un aspetto che accomuna padre e figlio: gli esperimenti. Sono senza dubbio interessanti ed arricchiscono il libro. Chiudo questo pezzo con un ultimo punto di forza del libro: la triade "aspetto", "pericolo" e "superpoteri". Si tratta di indicazioni molto utili, perché qualunque lettore vuol sapere che aspetto ha un determinato elemento (ha un certo colore? Puzza? E' un gas? Oppure è un metallo?), se è pericoloso oppure no (ad es. il cloro è tossico, il rame è sicuro, mentre lo zinco può causare irritazione) e quali sono i suoi superpoteri. Questa è decisamente la parte del libro caratterizzata da maggior potenza divulgativa. Facciamo qualche esempio: il rame è superconduttore, il vanadio è super resistente, l'argon è super pigro, il silicio è un genio dei computer e l'alluminio è riciclabile in eterno.Buona lettura a tutti, figli e genitori.
Walter Caputo
SuperLettore

IMPARARE LE LINGUE CON I VIAGGI STUDIO DI PHOENIX TRAVEL

Dom, 11/03/2019 - 11:16
Quale modo migliore di imparare le lingue se non passare un periodo scolastico tra le decine di mete disponobili anche quest'anno su Phoenix Travel
Con il Programma ItacaInps riconosce nuovamente il successo ottenuto negli anni scorsi e offre ai figli dei propri iscritti la possibilità di frequentare un intero anno scolastico, o parte di esso, presso scuole straniere, in Europa o in paesi extraeuropei. Una preziosa occasione di crescita per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Scopri come fare sul sito di Phoenix Travel. 
Oltre alle materie obbligatorie come inglese e matematica, gli studenti possono scegliere le materie opzionali ma la disponibilità varia da scuola a scuola ed in base alla conoscenza linguistica. In alcune scuole potrebbe essere richiesto l’uso dell’uniforme.

Phoenix Travel nasce dall’unione di figure professionali che vantano una lunga e consolidata esperienza nel settore turistico. L’azienda è specializzata nell’organizzazione di Soggiorni per minori, di tutte le tipologie: Soggiorni studio all’estero, Vacanze tematiche in Italia, Tour in pullman e Gite per scolaresche, offrendo un ampio ventaglio di proposte alle famiglie, ai gruppi, alle scuole ed agli studenti di ogni fascia d’età.“Divertirsi imparando” è la filosofia seguita da Phoenix Travel nella programmazione di tutti i soggiorni  rivolti ai giovani, che abbinano allo svago contenuti fortemente educativi. Ogni  vacanza, infatti, è  percepita come un’esperienza  in grado di arricchire il bagaglio culturale del partecipante, contribuendo in maniera costruttiva allo sviluppo della sua personalità. La nostra offerta  si allarga anche agli adulti e a tutti coloro che desiderano fare un’esperienza individuale, studiando inglese nelle migliori scuole in Inghilterra, Irlanda, Scozia e negli Stati Uniti.
È possibile scegliere tra una decina di destinazioni diverse: scoprile tutte! 

  • USA: Anno Scolastico o Semestre Scolastico
  • INGHILTERRA: Anno Scolastico o Semestre Scolastico
  • IRLANDA: Anno Scolastico, Semestre Scolastico o Trimestre Scolastico
  • ARGENTINA: Anno Scolastico, Semestre Scolastico o Trimestre Scolastico
  • CINA: Anno Scolastico o Semestre Scolastico
  • COSTA RICA: Anno Scolastico, Semestre Scolastico o Trimestre Scolastico
  • FRANCIA: Anno Scolastico, Semestre Scolastico o Trimestre Scolastico
  • GERMANIA: Anno Scolastico, Semestre Scolastico o Trimestre Scolastico
  • SPAGNA: Anno Scolastico, Semestre Scolastico o Trimestre Scolastico
  • MESSICO: Anno Scolastico, Semestre Scolastico o Trimestre Scolastico

Visita anche  www.inpsiemeanoi.it

Piccoli imprenditori: come scegliere il personale migliore per la propria azienda?

Sab, 10/26/2019 - 06:59

In questa guida spiegheremo nel dettaglio cosa chiedere ad un candidato durante un colloquio di lavoro: molte piccole aziende, con a capo imprenditori più o meno affermati, hanno bisogno di una ricerca del personale approfondita ed efficace per selezionare i collaboratori migliori per le proprie esigenze. Per piccole imprese si intende aziende che hanno bisogno di un numero di dipendenti ridotto, che di solito si conta sul palmo di una o due mani, con una conoscenza caso per caso di ogni singolo lavoratore. Il rapporto di collaborazione da instaurare deve essere basato sulla fiducia da parte di entrambe le parti, finalizzata ad una riuscita e ad un ampliamento del progetto iniziale con lealtà e competenza, sia nel caso si intenda a breve sia a lungo termine.



Come affrontate un colloquio con un aspirante candidato

Per comprendere cosa chiedere ad un colloquio di lavoro, bisogna innanzitutto combinare un appuntamento con il candidato prescelto, al quale egli si deve presentare munito di copia cartacea di curriculum per avere un punto da cui partire. Si può affrontare le tematiche iniziali facendo una domanda generica ma opportuna come quella "mi parli di lei", in modo da mettere a proprio agio il candidato affinché scelga un argomento con cui iniziare. In questo modo si testano timidezza e spigliatezza del candidato che, nel caso si tratti di un lavoro con una predisposizione al pubblico, hanno la loro importanza fondamentale. Sarà anche compito di chi conduce il colloquio approfondire pregi e difetti caratteriali del candidato, che potrá in questo modo esternare le sue competenze, capacità e predisposizioni caratteriali, ma anche i suoi difetti e quindi i suoi limiti.Successivamente si può prendere spunto dal curriculum che viene mostrato, per comprendere la storia lavorativa del candidato e la sua propensione al ruolo per cui si sta cercando competenza.
È consigliabile prendere appunti, mediante una scheda di valutazione del candidato da compilare opportunamente per confermare o meno le sensazioni che si ricevono durante il colloquio.
Le domande da fare ad un colloquio di selezione possono quindi prendere spunto dall'esperienza lavorativa precedente, nel caso in cui ve ne sia, oppure dagli studi effettuati se ci si trova davanti a qualcuno che è alla ricerca del suo primo impiego.


Colloquio di lavoro: domande trabocchetto

Sono diverse le domande su cui molti candidati si affannano, fra le quali "perchè dovremmo scegliere proprio te?": questa richiesta di esplicazione dà modo al candidato di esplicate in modo esaustivo le motivazioni che sono alla base della sua preferenza, rispetto ad altre candidature. Trovarsi davanti qualcuno realmente intenzionato ad intraprendere un lavoro in cui è realmente incompetente, significa avere risposte secche e rapide, con la sicurezza di chi sa di cosa sta conversando. Nel caso si riesca ad instaurare un rapporto di feeling con il candidato, si può determinare di riuscire ad avere una comunicazione comprensibile con lo stesso, in modo da determinante per i rapporti futuri.
Un colloquio conoscitivo dura in media dai 20 ai 45 minuti di tempo, è quindi consigliabile programmare i colloqui con una certa distanza temporale, in modo da non affrettarsi nel giudizio di ciascuno. Per essere un efficiente membro delle risorse umane, bisogna entrare in sintonia con il candidato e porre domande aperte per ascoltare cosa l'aspirante lavoratore ha da dire.In base al tono, alle parole espresse e alla sua capacità di far comprendere il tipo di messaggio che vuole comunicare, ci si può fare un'idea sul tipo di personalità che egli ha realmente.


I punti fondamentali da tenere a mente per esaminare un candidato

Dopo la prima parte di conversazione libera e conoscitiva, occorre arrivare ad un punto decisionale preciso per una valutazione da svolgere in modo corretto: bisogna quindi analizzare la motivazione, la competenza, la dedizione al lavoro, il feeling raggiunto col candidato. Successivamente una prospettiva dei risultati raggiungibili deve essere ben presente durante il colloquio, in modo che il candidato possa comprendere cosa accade nel momento in cui il suo impegno raggiunge i massimi livelli.
La guida Adecco consiglia, allo stesso modo, cosa domandare durante un colloquio di selezione del personale, affinché l'esaminatore possa avere bene in mente i punti fondamentali di discussione da affrontare. Avere una lista precisa dei punti da esaminare, serve per non distogliere l'attenzione dalle richieste precise e puntuali che si possono realizzare in questi ambiti di conoscenza primaria.Scegliete un candidato non idoneo per la propria piccola impresa, significa accorparsi innumerevoli spese delle quali non si rientrerà a breve termine. Occorre quindi prestare attenzione a quanto osservato, per poter compiere le scelte giuste successivamente: ecco perché le domande da fare al candidato sono essenziali per capire chi si ha di fronte.
Iniziare in maniera accomodante e comprensiva, vuol dire mettere a proprio agio colui che deve affrontare il colloquio per potergli porre domande opportune al fine del colloquio stesso. La disponibilità e la competenza del candidato, ove presenti, spunteranno fuori in maniera evidente e soddisfacente tramite un colloquio opportunamente condotto.

GRATIS AL CINEMA: IL GIORNO PIÙ BELLO DEL MONDO

Lun, 10/21/2019 - 18:32
Come abbiamo già fatto in passato, Gravità Zero permette di ottenere migliaia di biglietti (2000 in questo caso) in omaggio per una anteprima di un film:  in questo caso l’attesissimo di Alessandro Siani, “Il giorno più bello del mondo”.In omaggio 2.000 biglietti per la prima cinematografica de “Il giorno più bello del mondo”, il 28 ottobre alle ore 20:30 nelle principali sale cinematografiche d’Italia. Il film uscirà nelle sale il 31 ottobre.

Come prenotare i biglietti omaggioPrenotare i biglietti omaggio è semplicissimo. Basta cliccare qui e registrarsi con i propri dati. Effettuata la registrazione, riceverete nella vostra email l’invito per l’anteprima. L’invito è valido solo per 2 persone alla volta (ma potete diffondere il link di questa pagina e invitare chi  volete) ed esclusivamente per l’anteprima di lunedì 28 ottobre.
La tramaArturo Meraviglia è l’impresario di un piccolo teatro di avanspettacolo ormai in declino. Un inaspettato lascito da parte di un lontano zio gli accende la speranza di risolvere i problemi con i debitori, ma quando scopre che l’eredità sono due bambini, Rebecca e Gioele, cade nello sconforto. Dopo i primi momenti di convivenza burrascosa, un bel giorno scopre che Gioele ha un potere sorprendente.Le magie che il bambino è in grado di compiere sembrano essere la chiave per risolvere i problemi di Arturo e risollevarlo dal vicinissimo tracollo. Il talento del piccolo illusionista non sfugge però a un team di loschi scienziati che vogliono scoprire cosa si cela dietro queste grandi doti. Con l’aiuto di buffi e sconclusionati amici e di una bella ricercatrice, tra colpi di scena e avventurose situazioni, Arturo farà di tutto per proteggere Gioele e per rimettere in piedi il suo teatro e vivere così il giorno più bello del mondo.
https://www.youtube.com/watch?v=ZR4j68Fp8CE
  • Data di uscita: 31 ottobre 2019
  • Genere: Commedia
  • Anno: 2019
  • Regia: Alessandro Siani
  • Attori: Alessandro SianiStefania SpampinatoGiovanni EspositoSara CioccaLeone Riva
  • Paese: Italia
  • Distribuzione: Vision Distribution
  • Sceneggiatura: Alessandro Siani
  • Produzione: Bartleby Film con Vision Distribution in associazione con Buonaluna
  

PUBBLICATO IL BANDO ITACA 2020 2021

Mar, 10/15/2019 - 19:18
È stato pubblicato il bando “Programma ITACA” promosso dall’INPS, che prevede l’assegnazione di borse di studio della durata di minimo tre mesi per frequentare un soggiorno scolastico all’estero in favore dei figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione e pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.



Grazie allo staff di Phoenix Travel è possibile avere persone in grado di assistervi in ogni momento, dalla scelta della destinazione, alla compilazione dei documenti, alla partenza e al rientro a scuola in Italia. Tutti i candidati saranno seguiti dallo staff di Phoenix Travel nella scelta della scuola per rispondere al meglio alle varie esigenze personali e valutare in quale graduatoria è più probabile rientrare rispetto alle altre (trimestre, semestre o anno, in Europa o Paese extra-europeo).
Come funziona il bando ITACA INPS
Il Programma ITACA 2020/2021 prevede l’assegnazione di 1.500 borse studio per soggiorni scolastici all’estero in favore dei figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociale e dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici. È necessario inviare la propria candidatura direttamente all’INPS tramite il sito inps.it, dalle ore 12:00 del giorno 15 ottobre 2019 alle ore 12:00 del giorno 22 novembre 2019.
Le borse di studio erogate per l’anno scolastico 2020/2021
I candidati potranno scegliere se partecipare al bando per un programma trimestrale, semestrale o annuale, in Europa o in un Paese extra-europeo. L’importo massimo di ciascuna borsa di studio è di:
  • € 12.000,00 (Europa) e € 15.000,00 (Paesi extra-europei) per la borsa di studio riferita a un soggiorno di durata pari all’intero anno scolastico 2020/2021;
  • € 9.000,00 (Europa) e € 12.000,00 (Paesi extra-europei) per la borsa di studio riferita a un soggiorno di durata pari a un semestre dell’anno scolastico 2020/2021;
  • € 6.000,00 (Europa) e € 9.000,00 (Paesi extra-europei) per la borsa di studio riferita a un soggiorno di durata pari a un trimestre dell’anno scolastico 2020/2021.

L’importo effettivo della borsa di studio dipenderà poi dal valore ISEE del nucleo familiare di appartenenza, come riassunto nella seguente tabella:


  • Inferiore a € 8.000,00 95%
  • Da € 8.000,01 a € 12.000,00 90%
  • Da € 12.000,01 a € 16.000,00 85%
  • Da € 16.000,01 a € 20.000,00 80%
  • Da € 20.000,01 a € 24.000,00 76%
  • Da € 24.000,01 a € 28.000,00 72%
  • Da € 28.000,01 a € 32.000,00 68%
  • Da € 32.000,01 a € 36.000,00 64%
  • Da € 36.000,01 a € 44.000,00 60%
  • Da € 44.000,01 a € 56.000,00 55%
  • Da € 56.000,01 in su o in caso di mancata presentazione di DSU valida 50%


Scadenze e passi da seguire
22 novembre 2019: la domanda al bando INPS deve essere compilata e trasmessa entro le ore 12:00

15 gennaio 2020: entro questa data INPS pubblicherà la graduatoria provvisoria

21 febbraio 2020: entro questa data (a partire dal 15 gennaio 2020) va inviato il contratto Phoenix Travel e dichiarazione di presa d’atto dalla scuola italiana

13 marzo 2020: INPS provvederà a un nuovo scorrimento della graduatoria

2 aprile 2020: entro questa data i beneficiari subentrati devono inviare la documentazione richiesta

16 aprile 2020: INPS provvederà a un ultimo scorrimento della graduatoria

30 aprile 2020: entro questa data i beneficiari subentrati a seguito dell’ultimo scorrimento della graduatoria devono trasmettere a INPS i documenti richiestib

Ultimato lo scorrimento, INPS provvederà a pubblicare sul sito inps.it le graduatorie definitive

Il “Sistema Trieste”: storia di un’eccellenza italiana raccontata attraverso le vicende di 70 uomini e donne di scienza

Mar, 10/15/2019 - 17:07
La pubblicazione di Davide Ludovisi e Federica Sgorbissa, comunicatori scientifici, su “Trieste e la scienza. Storie e personaggi” (realizzata in collaborazione con Sissa Medialab per i tipi di Mgs Press editore; prefazione di Pietro Greco, giornalista scientifico e storico conduttore di Radio3 Scienza) ha il merito di mettere in luce un’eccellenza scientifica tutta italiana, che sfugge ai più proprio in Italia, terra del primato di “cervelli in fuga” e di scarsa attrattiva per gli scienziati stranieri. 
Il libro inquadra la lunga storia di Trieste e della sua eccellenza scientifica, attraverso il legame fondamentale che 70 uomini e donne di scienza, di fama internazionale, hanno intrecciato con questa città nel contesto delle vicende economiche, politiche, sociali e culturali del capoluogo giuliano. 
Le radici di tale primato, che affondano nel settecento, hanno consentito a questa città di frontiera del Nord-Est, con poco più di duecentomila abitanti, di attrarre una concentrazione di istituti di ricerca di incomparabile valenza internazionale nelle più disparate discipline e il più alto numero di ricercatori in Europa. A Trieste si è formato un vero e proprio sistema, il c.d. Sistema Trieste, che ha fatto scuola nel mondo. A giusto titolo, quindi, il comitato dell’Euroscience Forum l’ha proclamata Capitale Europea della Scienza per il 2020, mentre è tutt’ora in svolgimento (26 settembre - 31 ottobre) nella città, una mostra multimediale e interattiva su “Trieste e la scienza. Storia e personaggi”, quale parte di un progetto comunicativo più ampio.
La storia della comunità scientifica di Trieste, narrata attraverso le biografie di personaggi illustri che vanno dal fondatore della psicoanalisi, Sigmund Freud, al Nobel per la fisica, Erwin Schrödinger, dai matematici Bruno de Finetti e Pierpaolo Luzzatto Fegiz, passando per Massimiliano D’Asburgo, che vi organizzò una delle più importanti spedizioni naturalistiche via mare, fino ad arrivare a Federico Basaglia, Margherita Hack e Rita Levi Montalcini, per citare i nomi più noti al grande pubblico, s’identifica con l’evoluzione della scienza stessa. L’elenco potrebbe essere molto lungo, spaziando fra studiosi di fama acclarata a quelli poco noti al grande pubblico, da quelli triestini di nascita a quelli di adozione o che hanno passato un periodo significativo per le loro ricerche nella città giuliana. 
La narrazione si snoda attraverso i diversi periodi storici fino ad arrivare ad anni più recenti, nel torno di tempo compreso fra gli anni ’60 e ’80, senza tralasciare le inevitabili evoluzioni degli istituti di ricerca nel contesto degli eventi storici internazionali e locali, toccando temi come l’immigrazione, la multiculturalità e lo slancio economico fino alle frontiere più spinte della ricerca scientifica e tecnologica che disegnerà il nostro futuro.

Tutto quello che ti serve sapere per scegliere l'antifurto più adatto alle tue necessità

Mar, 10/15/2019 - 15:54

Kit di allarme con sirena o telecamere con rilevatori di movimento? Sensori per le porte e le finestre o telecamere di sorveglianza? Quando si tratta di scegliere le soluzioni con cui proteggere la propria casa ed evitare le incursioni dei ladri, sono numerose le proposte che è necessario tenere in considerazione, non prima di aver valutato con attenzione le caratteristiche dell'edificio e la sua ubicazione geografica. Facile parlare di sistema antifurto per la casa, ma in realtà le tecnologie che il mercato mette a disposizione sono parecchie, differenti tra loro sia per le modalità di funzionamento che per i prezzi. Certo è che quando si parla di sicurezza, di tutela del patrimonio e di incolumità dei propri cari non è proprio il caso di badare al risparmio.I sensori wifi e gsmSono sempre più numerose le abitazioni private (ma lo stesso si può dire anche per gli uffici e per gli edifici di altro genere) in cui sono presenti i sensori, essenziali per prevenire le intrusioni dei malintenzionati. Essi possono essere di due tipo: wifi o gsm. Nel primo caso, per attivarli non bisogna far altro che scaricare sul proprio smartphone una specifica applicazione, per poi provvedere alla configurazione secondo le istruzioni fornite: in men che non si dica, la centralina sarà connessa con la rete wireless e potrà essere utilizzata. Nel secondo caso, invece, l'attivazione dipende dall'utilizzo di una sim - non la stessa che viene utilizzata per il telefono -: poi si gestisce tutto con il telecomando. Cosa c'è da sapere a proposito della centralinaPer quanto riguarda l'installazione della centralina, il consiglio è quello di collocarla in un posto che sia ben nascosto alla vista, ma è bene comunque tenere presente che essa deve poter essere raggiunta dai raggi del telecomando. Come per i sensori, anche in questo caso si ha l'opportunità di scegliere tra un modello gsm e un modello wifi. La centralina gsm deve essere posizionata vicino a una presa elettrica, a condizione che si tratti di un punto in cui il telefono prende bene. La centralina wifi, invece, deve trovare posto in prossimità di un router, poiché è indispensabile riuscire a collegare il cavo ethernet. Va detto che in teoria questo cavo può essere staccato dopo che la centralina è stata installata, ma è comunque preferibile lasciarlo collegato: se così non fosse, un eventuale malfunzionamento del wifi impedirebbe al sistema di allarme di entrare in azione. La centralina e i sensoriLa centralina è la parte più importante di un antifurto, e può essere considerata più o meno come il cervello dell'impianto; i sensori, invece, hanno il compito di registrare qualunque cambiamento che si verifichi nell'ambiente.Il fai da te conviene?Anche se decidendo di installare l'allarme da soli si ha la certezza di risparmiare sui costi di manodopera, è sempre meglio fare affidamento sulla competenza e sull'esperienza di una ditta del settore: solo i tecnici più qualificati garantiscono la certezza di un montaggio perfetto e di una posa in opera a regola d'arte. Sarebbe una vera beffa spendere un sacco di soldi per un antifurto di ultima generazione e poi scoprire che non funziona perché lo si è installato male. Dove trovare i sensori miglioriIl catalogo di betaelettronica.it permette di trovare un vasto assortimento di soluzioni per la sicurezza degli edifici. Tra queste ci sono, per esempio, i sensori volumetrici, per mezzo dei quali è possibile monitorare eventuali anomalie negli spazi esterni o negli ambienti di grandi dimensioni: quando viene riscontrato qualcosa che non va, viene emesso un segnale che avvisa il padrone di casa. Altri tipi di sensori, invece, possono essere installati sulle finestre e sulle porte: è il caso, per esempio, dei sensori magnetici, che sono destinati a essere applicati sulle parti mobili degli infissi e sui telai. Quando i magneti si separano perché l'infisso viene forzato, la centralina riceve subito un segnale.

RICHIEDERE MUTUI ONLINE

Mar, 10/15/2019 - 06:55


Gli strumenti necessari a richiedere mutui online sono oggi svariati. Sono infatti presente in rete siti completamente dedicati a questo tipo di argomento, che permettono di scegliere i migliori mutui online, di confrontarli tra loro, di richiederli immediatamente oppure di contattare l’istituto di credito per un appuntamento. Oggi chi deve comprare casa, o affrontare una spesa di una certa importanza con l’aiuto di un finanziamento, comincia la sua ricerca direttamente da internet. 

Le caratteristiche di un buon mutuo

Quando si deve scegliere tra i mutui online disponibili è ovviamente necessario avere almeno qualche informazione su cosa offre il mercato, su quali siano le opportunità più interessanti. Solitamente la scelta si basa sul tasso di interesse, per il cliente medio minore è il tasso applicato e migliore è anche il mutuo. Certo questa è una caratteristica importante per un prestito, perché a un tasso inferiore corrisponde un costo del prestito inferiore, quindi è un vantaggio diretto per il debitore. Sono però disponibili sul mercato anche mutui che propongono servizi interessanti, o anche opportunità da non dimenticare. Ad esempio alcune banche permettono di saltare una rata all’anno, allungando la durata del periodo di ammortamento ma anche alleggerendo le spese della famiglia in situazioni particolari, ad esempio in estate o durante le feste natalizie. Altre banche propongono uno sconto mensile sulla rata del prestito ai propri correntisti, cosa che diminuisce il costo del prestito, a volte in modo importante.

Tasso fisso o variabile

Questa è un’altra delle questioni scottanti quando si deve scegliere tra i mutui online disponibili. Il tasso fisso rimane uguale per l’intero periodo di ammortamento del prestito; il tasso variabile, come dice anche il termine, può variare nel corso degli anni, considerando i tassi a livello internazionale e italiano. Solitamente si tende a prediligere i tassi variabili per i prestiti con un periodo di ammortamento ridotto, più o meno inferiore ai 5 anni. Per i mutui con periodo di ammortamento di 20 o 30 anni si consiglia il tasso fisso, visto che in un lasso di tempo così prolungato può accadere qualsiasi cosa. Molte banche permettono ai propri clienti di rinegoziare il tasso ogni 5 anni.

Come si richiede un mutuo online

Come abbiamo detto, in rete sono disponibili numerosi siti di comparazione e confronto tra le offerte di mutuo presenti presso i principali istituti di credito italiani. La selezione delle proposte si deve fare in modo oculato, considerando poi anche che alla prima richiesta non corrisponde necessariamente l’avvio della pratica per il mutuo. Dopo aver scelto l’offerta, o le offerte, che più ci interessano i siti di comparazione ci inviano direttamente al portale della singola banca. Qui le cose funzionano diversamente a seconda dell’istituto di credito cui ci si rivolge. Alcuni infatti consentono al futuro cliente di fare una richiesta di fattibilità del mutuo partendo direttamente da internet; altri istituti di credito invece richiedono un appuntamento faccia a faccia, si deve quindi scegliere una filiale ove presentarsi. Attraverso la richiesta di fattibilità si stabilisce se il cliente può ottenere il mutuo; per effettuarla spesso è necessario inviare documenti in formato digitale, attestanti il reddito familiare.

LAUREARSI DA  ADULTI IN INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE  E TERRITORIALE  

Lun, 10/07/2019 - 07:25
Perché iscriversi a un corso di laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio a 30, 40 o 50 anni? E, soprattutto, cosa fa un ingegnere del territorio? L’ingegnere ambientale è specializzato nel campo della progettazione e programmazione urbanistica con lo scopo di prevenire, gestire e monitorare gli effetti ambientali di opere edilizie.



Chi vuole svolgere il lavoro di ingegnere ambientale, deve conseguire una laurea in Ingegneria Civile Ambientale – Territoriale, come quella promossa dall’Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale che richiede per il conseguimento del titolo triennale (di primo livello) l’acquisizione dei 180 crediti formativi.


I laureati del Corso in Ingegneria Civile e Ambientale devono avere una solida base culturale sia nelle discipline relative alle strutture ed alle costruzioni, con le loro interazioni con l’ambiente esterno, sia nelle discipline dei sistemi ambientali, con tutti gli aspetti di interazione tra i vari sottosistemi (ad esempio terra, acqua, aria, biosfera ecc.) e con l’interferenza che questi hanno con l’ambiente costruito.

Tale intento viene raggiunto attraverso un curriculum che prevede in primo luogo due anni sostanzialmente bloccati, in cui oltre alle discipline di base relative agli ambiti matematico, fisico, chimico, informatico ed economico, si forniscono più approfonditi strumenti di analisi nel campo delle costruzioni ponendo un obbligo per tutti sui corsi di Meccanica Razionale e Scienza delle Costruzioni.

Sono inoltre forniti più approfonditi strumenti di analisi dei sistemi ambientali e della loro interazione con l’ambiente costruito, attraverso i corsi obbligatori di Statistica, Analisi dei Sistemi, Fenomeni d’Inquinamento e Geologia Applicata. Una tale base comune è completata nel terzo anno da materie tipiche dell’Ingegneria Civile ed Ambientale quali l’Idraulica, la Geologia Applicata, la Geotecnica, la Topografia e la Fisica Tecnica.


Di conseguenza un ingegnere ambientale si occupa di tutti quegli aspetti che prevedono l’integrazione delle attività umane con il territorio, a partire da:

  • progettazione di opere di ingegneria civile a basso impatto ambientale
  • garantire uno sfruttamento responsabile e sostenibile del territorio
  • mettere in sicurezza zone e infrastrutture
  • monitoraggio delle risorse idriche
  • risanamento di ambienti inquinati
  • effettuare bonifiche di siti contaminati
  • produrre sistemi informativi territoriali
  • pianificazione di interventi di difesa di un territorio
  • certificare la qualità ambientale
  • salvaguardare persone e cose dai rischi ambientali
Fra le sue numerose possibilità lavorative si trova la difesa del territorio e la gestione delle risorse ambientali in tutti gli aspetti, potendo dare risposte sempre più efficaci a dinamiche e problematiche ambientali e territoriali di ampio genere, come la gestione delle risorse idriche, di quelle energetiche o relative allo smaltimento dei rifiuti. 

GLI SBOCCHI DI CARRIERA CON UNA LAUREA IN SOCIOLOGIA

Mar, 10/01/2019 - 01:21
Una Laurea in Sociologia permette di diventare esperti in grado  di agire professionalmente nei diversi ambiti dell’organizzazione sociale. Per raggiungere questo obiettivo, gli iscritti vengono dotati di un ampio e variegato bagaglio di conoscenze di base e tecnico-specialistiche, spendibili professionalmente in un mercato del lavoro sempre più segmentato e selettivo.


La Facoltà di Sociologia si pone come obiettivo la formazione di studiosi e di esperti che, dotati di strumenti teorici e competenze operative, agiscano professionalmente nei diversi ambiti dell’organizzazione sociale. Per raggiungere questo obiettivo, gli studenti vengono dotati di un ampio e variegato bagaglio di conoscenze di base e tecnico-specialistiche, spendibili professionalmente in un mercato del lavoro sempre più segmentato e selettivo.
Il sociologo studia i fondamenti, i processi e le manifestazioni tipiche della vita associata al fine di descriverli, interpretarli, analizzarli causalmente e prevederne, conseguentemente, le linee di tendenza. Individuati e analizzati i problemi socialmente rilevanti, il Sociologo attua una progettazione di interventi di risoluzione dei problemi stessi.

STUDIARE ALL'UNIVERSITÀ POPOLARE  DEGLI  STUDI DI MILANO - UNIVERSITÀ  DI  DIRITTO INTERNAZIONALE.
All'Università Popolare degli Studi di Milano -Università di Diritto Internazionale - ci si può laureare senza frequentare. Studiando da casa o seguendo le lezioni quando si è in viaggio.
Lo studio è facilitato rispetto alle università tradizionali, con modalità di fruizione e di studio totalmente diverse. Essendo telematiche, non è necessario recarsi in una sede fisica per frequentare le lezioni, ma è sufficiente registrarsi sul sito web dell’università che si è scelto di frequentare, dopo aver controllato se viene offerto il corso che si intende seguire. Le diverse università online possono offrire specializzazioni in diversi campi come, per esempio, quello legislativo oppure quello economico. È sempre possibile richiedere maggiori informazioni sia sui corsi di laurea sia sulle modalità di esame, che devono essere effettuati in una delle sedi fisiche dell’università.
Oltre alle "facoltà" di sociologia, scienze Politiche e scienze della comunicazione, l'Università popolare di Milano promuove corsi di “Ingegneria Civile e Ambientale” che permettono l'iscrizione all'Albo degli Agrotecnici.

LA TEORIA DEI GIOCHI CON UN NUMERO INFINITO DI ITERAZIONI

Lun, 09/23/2019 - 19:01
Marco Cococcioni - Università di PisaLa teoria dei giochi, resa famosa dal film "A beautiful mind", a dispetto del nome, non è affatto semplice. Se poi pensiamo a cosa può succedere quando le mosse dei giocatori diventano infinite, la situazione appare ancora più oscura. Abbiamo cercato di capirci qualcosa intervistando Marco Cococcioni, Professore Associato del Dipartimento di Ingegneria Informatica dell'Università di Pisa. Anche perché quando abbiamo a che fare con gli infiniti e con gli infinitesimi, non di rado, la teoria tradizionale - per intenderci, quella che si studia al liceo scientifico (e non solo) - comincia a mostrare delle difficoltà. Si affacciano così sulla scena nuovi metodi matematici, in grado di risolvere in modo più semplice situazioni piuttosto complesse. Ma non perdiamo tempo e diamo subito la parola al Prof. Cococcioni.

1) Può spiegare innanzitutto ai lettori di Gravità Zero in cosa consiste il suo lavoro presso il dipartimento di ingegneria informatica dell'Università di Pisa?

Oltre alla didattica, che faccio con grande piacere, mi occupo di ricerca nel campo dell’Intelligenza Artificiale e del machine learning. Recentemente ho iniziato ad occuparmi di ricerca anche di teoria dei giochi, insieme a Lorenzo Fiaschi, un appassionato di quest’ultima.

2) Parliamo di teoria dei giochi, e in particolare di dilemma del prigioniero. Può dirci di cosa si tratta?

La teoria dei giochi è quella branca della matematica che si occupa dello studio delle interazioni di n agenti, in presenza di regole precise di interazione (le regole del gioco). Tradizionalmente molto utilizzata in economia, ha trovato recentemente anche molte applicazioni in ingegneria (per esempio nel campo delle telecomunicazioni).

3) Dal 2003 il nuovo sistema numerale elaborato dal Prof. Sergeyev viene applicato sia a quantità finite, che infinite ed infinitesime. In cosa consiste l'importanza di questo nuovo approccio?

Nel superamento dell’assunto fatto ormai 22 secoli fa da Archimede. Secondo Archimede, tutte le grandezze appartenevano ad uno stesso ordine di grandezza, per cui dati due numeri m ed n, con m minore di n, esiste un valore k tale che km supera n. Dunque non vi era bisogno di grandezze infinitamente più piccole/grandi di altre. Oggi abbiamo invece la netta impressione che riuscire a gestire, dentro un calcolatore, più di un ordine di grandezza, sia non solo comodo e potente, ma anche utile ed efficiente, oltre che efficace, per modellare e calcolare con modelli più complessi di quelli usati in passato. Questo concetto esiste già nell'analisi standard, basta pensare allo sviluppo di Taylor: alcuni infinitesimi sono di ordine maggiore di altri, e comunque tutti gli infinitesimi sono infinitamente più piccoli rispetto ad una qualunque quantità finita (ossia un qualunque numero reale diverso da zero).

4) In che modo l'approccio classico alla teoria dei limiti fallisce se applicato al dilemma del prigioniero, iterato "n" volte quando "n" tende a più infinito?

L’approccio all'analisi standard (alla Weierstrass, per intenderci), basato sul concetto di limite e dunque sull’uso della metodologia epsilon-delta, si rivela meno intuitivo per l’analisi di comportamenti asintotici di giochi quali il dilemma del prigioniero, ad esempio. La metodologia Grossone, introdotta da Sergeyev, rende questo tipo di analisi molto più semplice ed intuitiva. Questo permette di concepire nuove domande, e di trovare con relativa facilità le relative risposte. Queste risposte sono dei numeri, ma che possono avere componenti infinitesimi ed infiniti.

5) Perché invece la metodologia di Sergeyev funziona? 

La metodologia Grossone introdotta dal professor Sergeyev è un approccio puramente formale, basato su assiomi e postulati, con cui vengono descritti dei nuovi numeri e le relative regole per manipolarli. Si tratta di una formulazione molto più elementare dell’analisi non-standard di Robinson, dunque più accessibile ad una comunità di utilizzatori che non siano matematici di professione, eppure sorprendentemente potente.

6) La "concretezza del numero" può essere considerato un valore aggiunto del nuovo approccio di Sergeyev. Perché?

L’analisi non-standard, per lo meno per come è stata utilizzata sino ad oggi, assomiglia di più ad un approccio simbolico che ad un approccio numerico. Al contrario, la metodologia Grossone è stata pensata sin da subito in ottica numerica. Questo di per sè può avere vantaggi e svantaggi, ma l’enorme successo di linguaggi come Fortran e Matlab stanno a testimoniare come gli approcci numerici hanno in generale un campo applicativo maggiore degli approcci puramente simbolici. Inoltre un approccio numerico si presta di più a creare il relativo processore hardware. Il prof. Sergeyev è infatti riuscito anche a progettare e brevettare un nuovo tipo di calcolatore, con supporto “nativo” alla metodologia Grossone.

7) Come si ottiene - nel dilemma del prigioniero - una sorta di "strategia dominante" a prescindere dal numero di interazioni?

In realtà i risultati che Lorenzo Fiaschi ed io abbiamo ottenuto non sono a prescindere dal numero di ripetizioni del gioco, ma a fronte di un numero infinito (ma precisato, non sfocato) di iterazioni. Questa analisi è perfettamente coerente con l’approccio worst case, poichè utilizzare un numero infinito di interazioni è un buon modello per fare il calcolo evitando di utilizzare un numero finito, molto grande, la cui scelta sarebbe comunque non banale, arbitraria, e potrebbe portare a sottostimare il caso worst case. Ma l’aspetto più interessante di questo studio è il fatto che abbiamo ottenuto che alcuni giochi, che garantiscono certe prestazioni asintotiche, ora possono essere immaginati, descritti in maniera precisa, e i risultati calcolati in maniera numerica. Giochi cui probabilmente nessuno aveva ancora pensato, poiché il linguaggio dell’analisi classica non permetteva di concepirli, quanto meno non consentiva di farlo in maniera così semplice ed intuitiva. Anche perché sono comunque risultati “al limite”. Per esempio, se vogliamo avere la garanzia che la differenza delle vincite di due giocatori dopo infinite iterazioni sia maggiore di zero ma finita (ossia non diverga), abbiamo ottenuto che i payoff che debbono essere scelti debbono essere infinitamente vicini. La cosa ha perfettamente senso, però questo risultato, che è relativamente semplice da ottenere con la metodologia Grossone, non lo è affatto con l’uso dell’analisi standard.

8) Cosa succede se dall'ambito deterministico ci spostiamo verso quello stocastico?

In generale i modelli stocastici hanno un range di applicazione maggiore dei modelli deterministici, perché possono essere utilizzati in presenza di incertezza nei parametri. Ad esempio a noi ha consentito di studiare il dilemma del prigioniero nel caso di probabilità di cooperazione diverse da 0 oppure 1. Anche qui, un valore aggiunto estremamente interessante è il fatto di poter analizzare dilemmi del prigioniero non solo nel caso di payoff infinitesimi, finiti o infiniti, ma anche di probabilità finite oppure infinitesime. Le probabilità infinitesime sono utili per modellizzare eventi estremamente rari (i cosiddetti “cigni neri”, o “tempeste perfette”), che trovano applicazione nell’economia e nella finanza.

Grazie Prof. Cococcioni! Inserisco, qui di seguito - per tutti i lettori interessati - alcuni approfondimenti:

- Numerical Asymptotic Results in Game Theory Using Sergeyev’s Infinity Computing - di Lorenzo Fiaschi e Marco Cococcioni
- Un semplice modo per trattare le grandezze infinite ed infinitesime - di Yaroslav Sergeyev
- La versione Grossone dell'Hotel di Hilbert e altre utili risorse di matematica - di Walter Caputo

Walter Caputo
Docente di matematica e divulgatore scientifico

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